Ieri, giovedì 9 ottobre, è partita American Horror Story: Coven, terza stagione della serie antologica targata FX e creata da Ryan Murphy e Brad Falchuk (guarda 22 nuove immagini ufficiali). Come sappiamo, i nuovi episodi sono ambientati a New Orleans, con il mito di Salem a fare da cuore della vicenda. Intervistato da The Hollywood Reporter, Murphy ha parlato della serie e di quello che il futuro riserverà ad American Horror Story. Riguardo a Coven, ha spiegato come la storia sia in realtà una metafora per discutere delle discriminazioni razziali che ancora persistono in America, e che sono stati fatti studi approfonditi sulle stragi di Salem. Paralleli alla storia principale, che si svolge ai giorni nostri, ci saranno numerosi riferimenti alle varie generazioni di streghe sopravvissute ai roghi, con un’alternanza di salti temporali, tra flashback e flashforward.

Ma le dichiarazioni più interessanti riguardano senza dubbio i progetti futuri della serie. Murphy sembra già avere le idee chiare: «John Landgraf (il CEO di FX) ed io abbiamo parlato molto dello show, e vogliamo fare qualcosa di diverso, uno spin-off magari. Ho già pronta la trama della prossima stagione, dove non ci saranno più le streghe. Sarà diversa ma comunque divertente. Ma non dirò altro fino all’ultima puntata di Coven: solo allora vedrete qualcosa che vi dirà “Ecco cosa vi aspetta nella nuova stagione”. E quindi annuncerò il titolo».

Non ci resta che aspettare, dunque.

Fonte: THR 

 

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