Come dichiarato dall’editorialista esperto in Premi di Variety, Tim Gray, American Sniper non era neppure nel radar della corsa agli Oscar fino a ieri, ma dopo la première tenutasi presso l’AFI Fest, si è prepotentemente imposto all’attenzione come uno dei più probabili candidati. In particolare la recensione del critico della Bibbia di Hollywood Justin Chang lo definisce un “dramma potente”, con una superba interpretazione di Bradley Cooper. Il film uscirà negli States in America, mentre da noi arriverà il 1° gennaio del 2015, un bel modo per iniziare una grande annata di cinema.

Ecco un estratto della review del magazine di cinema Usa:
«Il ritratto di un combattente abilissimo e incredibilmente tenace si sviluppa gradualmente in qualcosa di più complesso e da metabolizzare in American Sniper di Clint Eastwood. Un resoconto della guerra in Iraq osservata attraverso i riflessi del fucile del Navy SEAL Chris Kyle, che attraverso 4 missioni consecutive cementò la sua posizione di tiratore scelto più infallibile e letale della storia militare Usa. Calandondo il punto d’osservazione nella psiche ferita di Kyle, grazie all’eccellente performance di un Bradley Cooper ipermuscoloso, questo studio straziante e intimo del personaggio offre  un sincero sguardo al prezzo fisico e psicologico versato sul fronte dai soldati; Eastwood supera persino le note a noi familiari, con una lucidità molto sobria da parte dell’84enne regista, che qui dimostra di essere in splendida forma. L’uscita natalizia di Warner è rivolta a un pubblico adulto meno interessato alle favole natalizie e punta a suscitare interesse nella critica e risultati al botteghino anche dopo la Befana».

Fonte: Variety

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