Arroccato su due generi: la commedia e il film d’autore, il cinema italiano dimostra un serio problema con i contenuti. Quando poi si passa a parlare della promozione dei nostri film il discorso peggiora ancora. A fare una decisa autocritica è uno dei registi più noti del nostro cinema, Fausto Brizzi (autore di commedie di grande successo come Notte prima degli esami, Ex e Maschi contro femmine), nostro blogger di punta, che – stimolato dall’uscita supersponsorizzata de I Guardiani della Galassia – pone una riflessione approfondita sul Sistema di cinema italiano, incapace di suscitare vera curiosità rispetto alle proprie uscite, nel suo post IL BELLO DELL’ATTESA.

Uno stralcio del suo post: «[…] il problema non è solo di contenuti. Molto spesso è la promozione che viene fatta maldestramente. Non riusciamo a creare attesa su nessun prodotto. Pensate ai “Guardiani della galassia” che hanno aperto in testa ieri (pur senza ancora brillare). Sono mesi che ci propongono anticipazioni, trailer e pupazzetti vari. Ora non resta che vederlo (ci vado nel week-end e poi lo commento in un post apposito). Nessun appassionato di film marvelliani può perderlo.

Eppure nessuno conosce ‘sti guardiani!!!

Mica stiamo parlando di Spiderman o Thor che sono nel DNA di tutti i bambini cresciuti come me. I Guardiani della Galassia è un fumetto, sfigato, davvero minore, eppure ce lo stanno vendendo come imperdibile. Bravi! Gli americani a fare il marketing sono davvero bravi […]».

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