Anche 26 anni dopo chi guarda questo film continua a chiedersi: «Cosa ho appena visto?»
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Anche 26 anni dopo chi guarda questo film continua a chiedersi: «Cosa ho appena visto?»

Ancora oggi rimane uno dei film più enigmatici e affascinanti del panorama cinematografico, una chicca imperdibile per gli appassionati

Anche 26 anni dopo chi guarda questo film continua a chiedersi: «Cosa ho appena visto?»

Ancora oggi rimane uno dei film più enigmatici e affascinanti del panorama cinematografico, una chicca imperdibile per gli appassionati

perché guardare il film essere john malkovich

Alcuni film, lo sappiamo, riescono a entrare nella storia proprio per la loro capacità di destabilizzare, di risultare originali e sorprendenti anche partendo dalle idee più folli. Si tratta di opere che, anziché seguire una formula collaudata, scelgono di rompere gli schemi e di spingere chi guarda a lasciare la propria comfort zone per avventurarsi in territori sconosciuti. Negli ultimi anni un regista che sta seguendo questo approccio è Ari Aster e il suo ultimo Beau ha paura è perfettamente ascrivibile a questa categoria, ma uno dei titoli più emblematici di questo genere è sicuramente il film del 1999 diretto da Spike Jonze: Essere John Malkovich. Una storia tanto folle quanto affascinante che, ancora oggi, lascia chiunque lo guardi con una domanda in testa: «Cosa ho appena visto?» (e la domanda è ripresa da veri commenti che potete trovare su Letterboxd).

Il film racconta le vicende di Craig Schwartz (interpretato da John Cusack), un marionettista disoccupato che trova lavoro come impiegato in un ufficio al 7½ piano di un grattacielo di New York. La sua vita sembra essere fatta di frustrazione, ma un giorno, durante il suo lavoro, scopre una porta nascosta che conduce a una dimensione molto particolare: un passaggio che permette a chiunque lo attraversi di entrare nella testa di John Malkovich. In pratica, Craig e altre persone possono “diventare” il celebre attore per circa 15 minuti, sperimentando il mondo dal suo punto di vista. Da quel momento, la trama prende una piega sempre più assurda, con il protagonista e gli altri personaggi che iniziano a sfruttare questa incredibile scoperta per scopi molto più personali e pericolosi. Il cuore del film ruota attorno ad una domanda: cosa accade quando un individuo perde la propria identità a favore di qualcun altro?

Ciò che rende Essere John Malkovich (candidato a tre premi Oscar) un film davvero unico non è solo la trama, ma anche l’approccio surreale e l’incredibile abilità di combinare diversi generi in modo armonico. La commedia, il dramma e la psicologia si intrecciano in una trama che gioca con i concetti di identità, desiderio e controllo. La sceneggiatura non è caso è firmata da Charlie Kaufman, premio Oscar per Eternal Sunshine of a Spotless Mind, che con la sua tipica eccentricità affronta temi profondi come l’alienazione e la ricerca di significato, il tutto condito con un umorismo nero che non smette mai di sorprendere. La regia di Spike Jonze, dal canto suo, rende ogni scena unica, con un’atmosfera che mescola l’assurdo al quotidiano, mettendo in luce la stranezza della vita stessa.

Il film è anche un gioco continuo di riflessioni e prospettive: chi siamo realmente quando mettiamo da parte la nostra individualità e viviamo nei panni di un altro? La performance di John Malkovich, è straordinaria in questo senso: interpreta sé stesso e allo stesso tempo diventa una marionetta nelle mani degli altri, aggiungendo un ulteriore strato di metacinema alla trama. Ancora oggi, la sua prova resta una delle cose più folli che un attore abbia accettato di fare, mettendo in gioco il suo stesso nome. Malkovich non è nuovo a questo genere di progetti, come dimostra il film che nessuno di noi vedrà mai perché la data di uscita è stata fissata al 2115.

A 26 anni dalla sua uscita, Essere John Malkovich è ancora uno dei film più enigmatici e affascinanti del panorama cinematografico. Non si limita a essere un viaggio mentale o una curiosa esperienza: è una riflessione sull’identità, sull’auto-consapevolezza e su come, talvolta, la realtà possa essere più bizzarra della finzione. È disponibile per il noleggio o l’acquisto su tutte le principali piattaforme streaming.

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