A distanza di anni dal debutto del primo film, Extraction resta ancora oggi una delle saghe action più riuscite disponibili su Netflix. Un franchise costruito su una formula apparentemente semplice – missioni ad altissimo rischio, combattimenti brutali e sequenze d’azione girate con grande precisione – ma capace di distinguersi grazie a un’identità visiva molto forte e a una messa in scena che guarda apertamente a titoli come John Wick e The Raid.
Al centro della saga c’è Tyler Rake, il mercenario interpretato da Chris Hemsworth, protagonista di missioni sempre più estreme in cui sparatorie, inseguimenti e combattimenti corpo a corpo diventano il vero motore del racconto. Il primo film si è rapidamente imposto come uno degli originali Netflix più visti, convincendo la piattaforma a trasformarlo in qualcosa di molto più ambizioso di un semplice action autoconclusivo.
Il successo è proseguito con Extraction 2, che ha ulteriormente alzato l’asticella sul fronte spettacolare. Tra gli elementi più celebrati figura una lunga sequenza d’azione costruita per sembrare un unico piano sequenza di circa undici minuti, realizzata in realtà assemblando 36 diverse inquadrature.
Il secondo capitolo ha confermato che la formula aveva ancora molto da offrire e ha aperto inevitabilmente la strada a Extraction 3, attualmente in lavorazione. Chris Hemsworth tornerà nei panni di Tyler Rake insieme a Golshifteh Farahani, mentre tra i nuovi ingressi figurano Pierce Brosnan, Joe Taslim e Don Lee. Ed è proprio qui che il franchise comincia a diventare ancora più interessante. Netflix, infatti, non sembra intenzionata a limitarsi a una trilogia. Se il terzo film dovesse ottenere risultati paragonabili ai precedenti, nulla esclude che la saga possa proseguire con un quarto o addirittura un quinto capitolo.
L’obiettivo, però, sembra andare oltre il solo Tyler Rake. La piattaforma sta infatti trasformando Extraction in un vero e proprio universo action capace di sopravvivere anche al suo protagonista principale. Il primo passo sarà Tygo, spin-off sudcoreano già completato e incentrato sul personaggio interpretato da Don Lee. Tygo viene descritto come un ex bambino soldato diventato mercenario e apparirà anche in Extraction 3, creando così un collegamento diretto tra il film principale e il nuovo progetto.
Non sarà però l’unica espansione del franchise: è in sviluppo anche Mercenary: An Extraction Series, serie televisiva ambientata in Libia con Boyd Holbrook e Omar Sy come protagonisti. Il progetto permetterà di esplorare nuovi personaggi e nuovi scenari mantenendo però la stessa impostazione action che ha reso riconoscibile la saga cinematografica. Dietro l’intero universo restano inoltre coinvolti i fratelli Russo, autori insieme ad Ande Parks della graphic novel Ciudad, da cui il franchise trae origine.
La strategia appare quindi piuttosto chiara: mentre Chris Hemsworth continua a guidare la serie principale, Netflix sta costruendo attorno a lui un mondo più ampio, capace di ospitare nuovi mercenari, nuove storie e potenzialmente altri spin-off.
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