Animali Fantastici 3: le nuove accuse a Johnny Depp potrebbero creare problemi al film?
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Animali Fantastici 3: le nuove accuse a Johnny Depp potrebbero creare problemi al film?

Secondo un nuovo report, la Warner non sarebbe tranquillissima al riguardo

Animali Fantastici 3: le nuove accuse a Johnny Depp potrebbero creare problemi al film?

Secondo un nuovo report, la Warner non sarebbe tranquillissima al riguardo

È ancora giallo su Animali Fantastici 3. Dopo lo slittamento dell’uscita del film, che anziché arrivare nelle sale a novembre del 2020 – come inizialmente annunciato – è stato rimandato al 2021, oggi un nuovo report lascerebbe intendere che in casa Warner Bros. la situazione non sia affatto serena, e tutto ciò a causa di uno degli attori protagonisti: Johnny Depp.

Come vi abbiamo riportato di recente infatti, l’attore è finito nuovamente sotto ai riflettori per via delle recenti accuse mosse nei suoi confronti da Amber Heard, la quale ha rivelato che durante il loro matrimonio l’ex marito, ubriaco, sarebbe arrivato addirittura a minacciarla di morte. Depp, d’altro canto, sostiene che l’attrice abbia inventato tutto pur di rovinare la sua carriera, asserendo che invece fosse proprio lei quella violenta.

Non sappiamo chi dei due stia dicendo la verità, ma a quanto pare tutto questo trambusto non è andato particolarmente a genio ai dirigenti della Warner, che – secondo alcune fonti – sarebbero seriamente preoccupati per il futuro di Animali Fantastici 3. Già all’epoca delle prime accuse infatti, il casting di Johnny Depp aveva ricevuto parecchie critiche, in particolare quando l’autrice J. K. Rowling si era schierata in suo favore; un gesto che non piacque affatto alla Warner, che avrebbe invece preferito gestire la situazione senza prendere le parti di nessuno.

Oggi quindi, i dirigenti sarebbero nuovamente in crisi, e starebbero tentando di capire quale sia il modo migliore per far fronte a questo ennesimo scandalo legato all’attore, che per molti dovrebbe essere allontanato dal franchise, specialmente dopo il licenziamento del CEO Kevin Tsujihara, accusato di chiedere favori sessuali alle sue dipendenti, che ha reso la questione “molestie” ancora più delicata.

Per il momento quindi, non ci resta che rimanere in attesa di capire come intenderanno agire. Voi cosa ne pensate?

Fonte: CB

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