Al successo è abituata da quando aveva 12 anni, grazie a una parte nel leggendario musical di Broadway Alta società con tanto di nomination ai Tony Award, gli Oscar del teatro. Dunque non sarà il primo Robert Pattinson che le passa accanto a mettere in difficoltà una tipa come Anna Kendrick. Del resto, questa ventiquattrenne che si è imposta all’attenzione del pubblico internazionale proprio con la Twilight Saga (nel ruolo di Jessica, compagna di classe pettegola di Bella Swan) è riuscita a tenere testa a George Clooney, con cui ha diviso la scena nel bellissimo Tra le nuvole, il film che quest’anno le ha regalato una candidatura agli Oscar, quelli “veri”. Risoluta sullo schermo e molto più timida quando ci chiacchieri nella vita, Anna è una delle attrici più lanciate della “Young Hollywood”. Questo mese la vediamo al cinema nell’attesissimo Eclipse (con una scena scritta apposta per lei) e in Un microfono per due, commedia musicale in cui recita accanto a due comedian di lusso come Ben Stiller e Jason Schwartzman. Cominciamo però da Eclipse.
Best Movie: Ci sveli qualcosa.
Anna Kendrick: Ci saranno moltissime sorprese, io sono solo un pezzo di quel grande puzzle, un ingranaggio che serve a collegare tra loro le grandi scene madre. Però mi diverto sempre un sacco su quei set.
Best Movie: Team Edward o Team Jacob?
Anna Kendrick: In realtà nessuno dei due (ride). Mi rendo conto che sono due ragazzi decisamente attraenti, ma per me è difficile non considerarli semplicemente come due colleghi, anzi due amici. Ormai noi di Twilight siamo una famiglia.
Best Movie: Una “famiglia” di incredibile successo.
Anna Kendrick: Penso che il successo dipenda soprattutto dall’immedesimazione delle lettrici, e di conseguenza delle spettatrici, in Bella, dal fatto che un essere perfetto come Edward possa innamorarsi di una ragazza normale come lei. Non so però come facciano Kristen (Stewart, ndr), Robert (Pattinson, ndr) e Taylor (Lautner, ndr) a sostenere una pressione così alta: ma sono ragazzi incredibilmente intelligenti, stanno prendendo tutto ciò con ironia e maturità.
Best Movie: A lei la fama fa paura?
Anna Kendrick: L’unico momento in cui ho davvero temuto è stato quando siamo andati al ComiCon di San Diego proprio per Twilight. C’era un sacco di energia e… casino! Questa saga ha cambiato la vita di molte persone, perciò è comprensibile tutta questa attenzione. Però esiste anche un modo diverso di “utilizzare” la fama. Penso a George (Clooney, ndr), a come riesce a districarsi tra fan e paparazzi: per me è un modello».
Best Movie: Chi invece considera un modello come attrice?
Anna Kendrick: Potrei fare una lista lunghissima: Emma Thompson, Laura Linney, Patricia Clarkson, Frances McDormand… Donne intelligenti capaci di fare scelte coraggiose.

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Anna Kendrick in un’immagine di scena di Un microfono per due dove recita accanto a Ben Stiller e Jason Schwartzman, in uscita il 16 luglio

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