«Non vedo l’ora di vedere quanto sarà stupido». Le parole sono del figlio di Paul Rudd, riferite al padre subito dopo aver saputo che l’attore sarebbe diventato Ant-Man nel film Marvel che chiuderà la Fase 2 il prossimo 12 agosto. Non c’è niente di meglio della sincerità di un bambino per aprire gli occhi su qualcosa. Ovviamente non vogliamo esprimere giudizi affrettati sul cinecomic (Whedon ha confessato che lo script di Edgar Wright, prima del divorzio, era il migliore che Marvel avesse mai avuto), ma è pur vero che Ant-Man non è esattamente il più quotato tra i personaggi della Casa delle idee, seppur, nella tradizione fumettistica, abbia un ruolo importante (è stato lui a creare Ultron, per esempio).
Il film di Peyton Reed è l’ultima scommessa della Fase 2 – la prima è stata vinta con i Guardiani della Galassia – e allo show di David Letterman, dove Rudd era ospite, è stata svelata la prima clip, in cui il suo personaggio, il ladro Scott Lang, si introduce nella casa di Pym (Michael Douglas), apre la cassaforte e si trova davanti… il costume di Ant-Man. Che definisce «una tuta da motociclista».
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