Fratelli diversi Francesco (Luca Argentero) e Pietro (Raul Bova) il primo aspirante attore, squattrinato, il secondo chirurgo, che ama il suo lavoro più della famiglia. Poi un incidente e Pietro perde la memoria, e torna a vedere il mondo con gli occhi puri di un bambino. Diretto da Alessio Maria Federici il film è stato accolto con successo durante la proiezione stampa e la successiva conferenza a cui ha preso parte il regista e il cast. Ecco cosa ci hanno raccontato.

Come vi siete trovati sul set e come avete costruito il vostro rapporto di “fratellanza”?

Luca Argentero: Dovete sapere che il film ha avuto una genesi travagliata. A pochissimi giorni dall’inizio delle riprese nessuno dei due era particolarmente in forma, ci siamo trovati nella peggior versione di se stessi a cada di Alessio, dopo mezzora abbiamo iniziato a raccontarci i fatti nostri, cose anche personali, come se ci conoscessimo da una vita. Alessio ci guardava e noi continuavamo a parlare, ma non del film o dei nostri personaggi. Alla fine è servito tantissimo e ci ha fatto avvicinare molto.

Raul Bova: A fine serata mi ha abbracciato e mi ha detto che l’ho risollevato, ha trovato qualcuno che stava peggio di lui!

Che cosa ne pensi del tuo personaggio?

LA; io non stimo il mio personaggio soprattutto all’inizio, perché non si assume responsabilità e ha un pessimo rapporto con i sentimenti, motivo per cui i nostri personaggi hanno fatto tabula rasa e non si considerano più fratelli.

RB: Il mio personaggio rivede tutto con gli occhi innocenti di un bambino dopo l’incidente e vive una seconda opportunità di amare e ritrovarsi.

Carolina Crescentini: finche si lavora un attore non può giudicare il proprio personaggio, ma considerate che io potrei ammazzare una persona che va con mia sorella!

Miriam Leone: sembra forte e lo è in effetti, ma è anche contraddittoria e incarna il modello di donna single di oggi.

Avete Fratelli o sorelle nella vita “reale”?

LA: Io ho una sorella minore, sono un orgoglioso fratello maggiore, iperprotettivo e affezionato.

RB: ho due sorelle più grandi di 6 e 10 anni più di me, credo nel rapporto fra fratelli e mi sono reso conto che nella vita ne puoi incontrare tanti.

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