Non si placa la bufera intorno ad Armie Hammer e le pesantissime accuse ai danni dell’attore continuano a susseguirsi. 

Nei giorni scorsi, sulle pagine del Daily Mail, aveva già parlato Courtney Vucekovich, ex fidanzata di Hammer, che aveva detto: «È un essere umano molto affascinante e intenso. Ma una volta che inizi a parlare con lui, è piuttosto aggressivo sin dall’inizio. Non violento, ma solo sessualmente aggressivo nel modo in cui parla. È magnetico e molto affettuoso, ti fa sentire in cima al mondo. Poi però, poco a poco, diventa più oscuro, più contorto. Diventa ossessionato da te»

Se la ragazza aveva riferito che Hammer le aveva anche parlato dell’intenzione di spezzarle le costole, a riferire ulteriori dettagli, non certo piacevoli, è intervenuta anche l’ex fidanzata Paige Lorenze«Era come stare in 50 sfumature di grigio, ma non c’era amore, solo violenza. Avevo dei lividi tremendi su tutto il corpo quando stavamo insieme. Mi ha lasciato dei segni terribili, rendendomi oggetto delle sue fantasie più macabre. Era come avere a che fare con un Christian Grey nella vita reale».

Oltre a soffermarsi sulle violenze e il disagio che Hammer avrebbe inferto a diverse donne, derubricando in privato le sue ossessioni a semplici pratiche BDSM diffuse tra un numero non indifferente di persone, Paige Lorenze aggiunge poi: «Avevo segni di denti e morsi ovunque. Era del tutto ossessionato dall’idea di mordermi. Secondo lui avrei dovuto esserne orgogliosa, quei morsi erano segni d’amore. Era serio, pareva che mi volesse mangiare davvero. Voleva cercare un medico a Los Angeles che potesse togliermi delle costole per mangiarle. Voleva grigliarle e mangiarle, diceva che non mi servivano, lo ripeteva più volte, era serio. Arrivò a marchiarmi come una sua proprietà, una notte, tentando di incidere il suo nome sul mio corpo. Tagliò col coltello appena sopra le parti intime e iniziò a leccare il sangue. Temevo che la ferita si infettasse».

Hammer in questo caso ha replicato alle accuse di Paige Lorenze, negando di aver avuto atteggiamenti simili e di aver inciso la sua iniziale sull’anca dell’attrice, affidando la replica del suo legale a US Weekly: «Tali affermazioni sul signor Hammer sono palesemente false. Ogni interazione è stata consensuale, concordata e partecipativa. Le storie che vengono perpetuate sui media sono il tentativo fuorviante di offrire una narrazione unica al fine di offuscare la reputazione del signor Hammer. Le comunicazioni delle persone coinvolte lo dimostrano».

Fonte: Daily Mail, US Weekly

Foto: Getty (Michael Tran/FilmMagic)

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