In attesa di vederlo al Festival di Venezia 2016, Arrival ha in questi ultimi giorni cominciato la sua campagna promozionale, con trailer e poster rilasciati in rete. Proprio in merito ai 12 poster che mostrano le navi aliene lievitare sopra la capitali mondiali, una gaffe in quello che mostra Hong Kong avrebbe suscitato le polemiche della popolazione locale, inerenti soprattutto questioni politiche e sociali. Ma procediamo con ordine.

Nel poster in questione, la navicella spaziale si libra sopra l’Hong Kong Victoria Harbor, ma l’oggetto non sarebbe l’unica cosa fuori posto nell’immagine, perché si nota anche che l’iconica Oriental Pearl Tower di Shanghai è stata fotoshoppata dalla produzione e messa in risalto in primo piano nel poster, come fosse naturalmente parte dello skyline di Hong Kong. La gaffe ha così colpito un nervo scoperto della politica della regione, dove una parte della popolazione è preoccupata del controllo che Pechino ha sui media locali e sulla vita civile. Così la pagina Facebook del film è stata letteralmente invasa di commenti sarcastici e arrabbiati con l’hashtag #HongKongIsNotChina.

Insieme a Macao, infatti, Hong Kong è una delle due Regioni ad Amministrazione Speciale della Cina, e governa secondo un proprio quadro politico e con un proprio sistema giuridico, che offre maggiore libertà di parola o di riunione. Molti residenti di Hong Kong, che hanno a cuore l’identità regionale, temono ora che tali libertà si stiano pian piano erodendo sotto interferenze politiche e con la propagazione del denaro cinese. Sentimenti comunque esternati durante l’Occupay Central Street del 2014.

«Per favore, non mescolate Shangai e Hong Kong: sono totalmente diversi ed è molto offensivo per una miriade di persone provenienti da Hong Kong», dice uno dei tanti commenti sulla pagina Facebook di Arrival. La Paramount ha così deciso di eliminare il poster incriminato dalla campagna marketing, rilasciando questa dichiarazione via twitter e facebook: «C’è stato un errore in un poster di Arrival fornito da una terza parte. Adesso è stato corretto e siamo delusi di non aver visto l’errore prima». Non si leggono scuse, cosa che ha lasciato ipotizzare alla popolazione di Hong Kong la paura della produzione nell’offendere i poteri forti Cinesi.

Il nuovo poster mostra adesso solo Shanghai. Vi ricordiamo che Arrival diretto da Denis Villeneuve vede nel cast Amy Adams, Jeremy Renner e Forest Whitaker.

Fonte: THR 

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