Pochi giorni fa siamo rimasti incantati dal primo trailer di Assassin’s Creed, ma diverse sono ancora le domande che bollono in pentola per la trasposizione della saga videoludica targata Ubisoft. Tra queste, una che pervade particolarmente i fan riguarda i salti temporali del film: quanta parte dell’opera sarà ambientata nel passato, e quanta invece nel presente?
A scioglierci il dubbio è direttamente il produttore esecutivo Pat Crowley: ebbene, Assassin’s Creed si svolgerà per il 35% nella Spagna del 15° secolo, e al 65% ai giorni nostri. Una differenza non da poco rispetto il materiale originale, che invece era largamente focalizzata sui bei tempi andati, ma come ha sottolineato il protagonista Michael Fassbender in un’intervista con IGN: «C’erano delle cose dei videogame che volevamo assolutamente rispettare, ma volevamo anche portare dei nuovi elementi. Qui non stiamo creando un videogioco, bensì un’esperienza cinematografica, quindi c’erano delle cose che dovevamo introdurre».
Insomma, eccitati per il film? Appuntamento al 5 gennaio 2017 per la sua uscita nelle sale italiane!

Fonte: CB
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