Desmond Miles, Altair, Ezio Auditore da Firenze, presto anche Connor Kenway: tutti nomi che diranno forse poco ai cinefili, ma che per i videogiocatori sono come miele. È infatti così che si chiamano i protagonisti di Assassin’s Creed, saga videoludica creata da Ubisoft e che ha già conosciuto due capitoli, due spin-off e vedrà presto un terzo capitolo nei negozi. Perché ve ne parliamo qui, dunque? Semplice: sull’onda dell’attesa spasmodica dei fan, nonché nel tentativo di salvare il buon nome dei videogiochi al cinema dopo il fallimento del loro Prince of Persia, Ubisoft ha annunciato che il tanto sospirato film su Assassin’s Creed si farà.

E non sarà un progetto qualunque: il protagonista, infatti, sarà nientemeno che Michael Fassbender. È vero che nella succitata pellicola “persiana” non è bastato Jake Gyllenhaal a risollevare le sorti del film, ma in questo caso stiamo parlando di un coinvolgimento decisamente più attivo e di un soggetto che probabilmente si presta di più alla messa in scena cinematografica. La storia, per farla breve, è questa: Desmond è un ragazzo del XXI secolo che scopre di essere l’erede di una serie di assassini (nel senso di: “appartenenti alla setta degli”) che danno battaglia ai Templari (che qui sono i cattivi) nel corso dei secoli, facendo di tutto per impedire loro di – per farla breve – controllare il mondo. Nel corso dei giochi, Desmond “visita” dunque le sue incarnazioni passate; la più famosa delle quali, Ezio, vive e agisce nella Firenze del Rinascimento, tra congiure dei Pazzi e la Roma dei Papi. Tra Dan Brown e il complottismo politico, insomma, con grandi incursioni (e revisioni) nella storia dell’Occidente.

Riuscite a immaginare Michael Fassbender in un ruolo simile? Perché noi sì: Ezio in particolare è un affascinante guascone, e facciamo fatica a immaginare qualcuno che si adatti di più al ruolo del protagonista di A Dangerous Method e Prometheus. Gli altri dettagli della produzione, invece, sono ancora oscuri: niente regista né data di uscita. Quello che si sa per certo, comunque, è che a produrre sarà la branca cinema di Ubisoft, UMP: probabilmente in collaborazione con qualche major, ma sicuramente mantenendo controllo totale su script e direzione artistica da dare al film.

Restiamo in attesa di ulteriori notizie e incrociamo le dita: non vediamo l’ora di vedere Fassbender alle prese con i salti della fede…


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