Prima prova sul grande schermo per Cosimo Alemà, regista di videoclip (tra gli artisti per cui ha lavorato figurano: Ligabue, Mina, Tiromancino, Subsonica, Fabri Fibra, Afterhours, Gianna Nannini e molti altri), che ha scelto per il suo esordio un thriller dal titolo At the End of the Day – Un giorno senza fine, in arrivo il prossimo 22 luglio.

Il film, che viene definito “un viaggio fatto di sangue, mine, frecce, torture, morti innocenti, ma anche d’amore, fratellanza, passione e lotta per la vita”, racconta la storia di un gruppo di amici che per una partita di soft-air si recano in un bosco isolato dove, in passato, vi era una base militare sede di operazioni top secret. Presto i ragazzi si accorgeranno di non essere soli in quel luogo abbandonato: là fuori c’è qualcuno, e ciò che era iniziato come un semplice gioco alla guerra, improvvisamente si trasforma in una spaventosa e reale caccia all’uomo e in una lotta per la sopravvivenza.

L’idea del film nasce, come ha raccontato il regista durante la presentazione della pellicola alla Casa del Cinema di Roma, dall’osservazione di alcune squadre di giocatori di soft-air e dai loro atteggiamenti, del tutto simili a quelli di veri soldati in missione: «È così che abbiamo pensato di immaginare cosa sarebbe successo se avessimo contrapposto chi si atteggia a fare la guerra a chi la guerra la vuole fare veramente con armi reali. Prendendo liberamente spunto da fatti realmente accaduti agli inizi degli anni ’90 nei Balcani, quando ex basi militari venivano utilizzate illegalmente da ex militari, abbiamo deciso di iniziare a scrivere la sceneggiatura».

Il film però non ha un’ambientazione riconoscibile in quanto il regista non ha voluto collocare gli eventi raccontati in un contesto spazio-temporale definito, l’importante per lui era sovvertire alcuni clichè tipici del genere, mostrando come tutto può accadere nel giro di pochissime ore con la luce del giorno.
Il film è stato girato in inglese e poi doppiato perchè l’intento primario del regista, e della produzione, era quello di fare un prodotto che non fosse solo per l’Italia ma che fosse già pronto per il mercato estero (accordi con la Universal e con la Paramount, infatti, prevedono la distribuzione in Europa, Canada Usa e Australia), da qui anche la decisione di Alemà stesso di esordire sul grande schermo proprio con thriller: «Sono un amante del genere e per il mio esordio, non essendo un autore, ho deciso di cimentarmi con un canovaccio narrativo semplice, poi ho voluto tenere in considerazione il mercato estero, dove l’action thriller ha molto successo».  
At The End of the Day è girato interamente in digitale, contemporaneamente con due macchine da presa; Alemà dichiara di preferire girare con le macchine a mano di fare un largo uso del fuoco dinamico. Tutto questo rende la narrazione più suggestiva e coinvolgente, in alcuni momenti, come se fosse vissuta in soggettiva, grazie anche al sound editing e alla colonna sonora composta sperimentalmente proprio per il film che è il risultato di un bilanciato mix di tutti questi ingredienti.

Di seguito vi mostriamo una breve clip in cui vediamo la protagonista Lara (Stephanie Chapman-Baker) ed il suo amico Riko (Neil Linpow) mentre chiacchierano passeggiando nel bosco, quando scoprono una casa apparentemente disabitata da cui proviene un odore rivoltante.
Questo il sito ufficiale.

Di seguito la clip

Qui il trailer

Questa la locandina:


At the End of the Day – Un giorno senza fine, diretto da Cosimo Alemà e scritto da Alemà, Romana Meggiolaro e Daniele Persica, con Stephanie Chapman Baker, Michael Lutz, Neil Linpow, Sam Cohan, Tom Stanley, Monika Mirga, Valene Kane, Andrew Harwood Mills, Daniel Vivian, Michael Schermi, sarà nelle sale il 22 luglio.

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