Negli ultimi anni, i clown assassini hanno riconquistato un posto di rilievo nel cinema horror, grazie a personaggi inquietanti come Art the Clown della saga Terrifier e il terrificante Pennywise della saga IT. Ora, un nuovo film si prepara a entrare nella scena e a sfidare il dominio del sadico killer col trucco bianco e nero: si tratta di Clown in a Cornfield, slasher horror basato sull’omonimo romanzo di Adam Cesare.
Diretto da Eli Craig (Tucker & Dale vs. Evil), il film ha già fatto il suo debutto al prestigioso South by Southwest (SXSW) Film Festival, raccogliendo recensioni entusiaste e ottenendo un punteggio impressionante su Rotten Tomatoes. Con un’approvazione del 90%, Clown in a Cornfield ha già superato i tre film della saga Terrifier, che hanno ottenuto rispettivamente il 62% (Terrifier), l’87% (Terrifier 2) e il 78% (Terrifier 3).
Uno degli aspetti più interessanti di Clown in a Cornfield è la sua capacità di combinare le atmosfere dei classici horror anni ‘80 con una narrazione più moderna e sfaccettata. Il critico Kevin L. Lee di AwardsWatch ha sottolineato come il film riesca a ricreare quell’esperienza cinematografica che un tempo spingeva il pubblico a riempire le sale per vedere cult come Venerdì 13 e Nightmare – Dal profondo della notte.
Anche Glenn Garner di Deadline ha lodato la pellicola, definendola «divertente, sagace e assurda» nel modo in cui mescola lo slasher tradizionale con elementi di satira sociale. Secondo Nathaniel Muir di AIPT, il film è riuscito a fondere due dei sottogeneri horror più amati – il killer clown horror e il teen slasher – creando un’esperienza adrenalinica e coinvolgente per gli appassionati del genere.
Oltre alla componente horror, infatti, Clown in a Cornfield offre una critica al clima sociale attuale. Il film affronta il divario generazionale, le tensioni economiche e la perdita di identità delle comunità locali, utilizzando il clown assassino come metafora del caos e del malcontento che serpeggiano nella società contemporanea.
La storia segue Quinn Maybrook (interpretata da Katie Douglas, vista in Ginny & Georgia), una ragazza che si trasferisce con suo padre in una piccola cittadina alla ricerca di un nuovo inizio. Tuttavia, la comunità locale è segnata da una crisi profonda: la recente chiusura della Baypen Corn Syrup Factory, principale fonte di sostentamento economico del luogo, ha lasciato gli abitanti in difficoltà e alimentato tensioni latenti.
Ma se tutto sembra già abbastanza cupo, il vero incubo inizia con la comparsa di un clown assassino, che emerge dai campi di grano per mietere vittime senza pietà. Uno dopo l’altro, gli abitanti della città cadono sotto i colpi dell’inquietante killer, in una spirale di violenza sempre più brutale.
Nel cast del film troviamo anche Aaron Abrams (Children Ruin Everything), Carson MacCormac (Shazam! Fury of the Gods), Kevin Durand (Kingdom of the Planet of the Apes) e Will Sasso (Georgie & Mandy’s First Marriage). La sceneggiatura è scritta dallo stesso Eli Craig insieme a Carter Blanchard.
Gli appassionati dell’horror non dovranno attendere molto (almeno negli Stati Uniti): Clown in a Cornfield arriverà nelle sale cinematografiche il 9 maggio 2025. Con un’accoglienza critica estremamente positiva, un concept intrigante e un potenziale già paragonato a quello della saga Terrifier, il film di Eli Craig potrebbe diventare il nuovo punto di riferimento per gli horror sui clown assassini.
Quello che è certo è che Art the Clown potrebbe presto avere un nuovo, temibile rivale.
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