Nel mondo dello spettacolo può capitare che una star non venga riconosciuta dal grande pubblico, ma è decisamente più raro che a ignorarla sia un altro volto conosciuto a livello globale. È quanto accaduto a Tom Holland, interprete di Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe, finito al centro di un curioso episodio raccontato nelle ultime ore da Erling Haaland, attaccante del Manchester City e tra i calciatori più celebri della sua generazione.
La vicenda è emersa durante un intervento del campione norvegese nel programma di interviste A Laget. A Haaland, impegnato con la Norvegia ai Mondiali in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico, è stato chiesto conto di un invito a cena ricevuto da una delle star più riconoscibili del cinema contemporaneo, ma la domanda ha inizialmente creato un certo spaesamento. Il calciatore, infatti, non sembrava aver capito a chi si stesse facendo riferimento. Solo dopo che una voce fuori campo ha precisato «Tom Holland, Spider-Man», Haaland ha collegato il nome all’episodio e ha ricostruito quanto successo.
Il contesto era quello del weekend di Formula 1 a Monaco, uno degli eventi più frequentati da sportivi, attori e celebrità internazionali. Proprio in quell’occasione, secondo quanto raccontato dal calciatore, Holland gli avrebbe mandato un messaggio per invitarlo a cena. Un invito che però non ha mai ricevuto risposta, non per una scelta deliberata nei confronti dell’attore, ma perché Haaland non aveva idea di chi fosse la persona che gli stava scrivendo.
«Sì, certo. È un po’ imbarazzante, a essere completamente onesto. Eravamo a Monaco per la Formula 1, e poi ho ricevuto un messaggio. Non guardo molti film, quindi non ho idea di chi siano le persone. C’era qualcuno che chiedeva se potevamo andare a cena fuori, ma non lo avevo mai visto, quindi non mi sono disturbato a rispondere. Non volevo rispondere a una persona sconosciuta» ha raccontato.
Una confessione che ha rapidamente fatto il giro dei social, anche perché il contrasto tra i due protagonisti è piuttosto singolare: da una parte Holland, volto amatissimo dal pubblico Marvel e ormai identificato in tutto il mondo con Peter Parker; dall’altra Haaland, fuoriclasse del calcio europeo, apparentemente poco aggiornato sul fronte cinema e cultura pop. Il risultato è stato un piccolo incidente diplomatico, raccontato però dallo stesso attaccante con toni più divertiti che polemici. Haaland ha infatti riconosciuto l’imbarazzo della situazione e ha lasciato intendere di voler rimediare. «Penso che dovrò mandargli un messaggio adesso. Me ne ero completamente dimenticato», ha aggiunto il calciatore, lasciando aperta la possibilità che quell’invito a cena possa essere recuperato.
Intanto, l’episodio ha generato numerosi commenti online. C’è chi ha scherzato sul fatto che Haaland abbia “rifiutato un supereroe” e chi si è chiesto come fosse possibile non riconoscere il nome dell’attore di Spider-Man. Altri utenti, invece, hanno difeso il calciatore, sottolineando che al momento del messaggio non sapeva davvero chi fosse Holland e che, una volta chiarito l’equivoco, si è detto pronto a contattarlo. Per ora, Tom Holland non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla vicenda. Resta quindi il racconto di Haaland, tra imbarazzo e leggerezza, a trasformare un semplice messaggio rimasto senza risposta in uno degli incroci più curiosi tra cinema, calcio e Formula 1.
Fonte: A Laget
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