Si intitola Being a Scot l’autobiografia che Sean Connery oggi, in occasione del suo 78esimo compleanno, ha presentato a Edimburgo all’interno del Festival Internazionale del Libro. Scritta a quattro mani con il regista e scrittore Murray Grigor raccoglie diverse informazioni sulla cultura e la società scozzese oltre a ribadire la posizione politica di Connery come sostenitore del partito nazionale scozzese per la richiesta di indipendenza della Scozia dal Regno Unito. Forse quella dello scrittore potrà rivelarsi una nuova attività per l’attore attualmente in pensione e divenuto famoso nel ruolo dell’agente James Bond e che recentemente ha rifiutato la parte nel nuovo capitolo della saga di Indiana Jones, dove aveva già interpretato il padre di “Indi”, per godersi la pensione.

Da.Ma.

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