Avengers: Age of Ultron, Mark Ruffalo stuzzica i fan sul futuro di Hulk: c'è in programma un sequel?
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Avengers: Age of Ultron, Mark Ruffalo stuzzica i fan sul futuro di Hulk: c’è in programma un sequel?

Nel prossimo capitolo dei Vendicatori, il supereroe dovrà fronteggiare dissidi interiori tra la sua parte più umana e quella più istintuale

Avengers: Age of Ultron, Mark Ruffalo stuzzica i fan sul futuro di Hulk: c’è in programma un sequel?

Nel prossimo capitolo dei Vendicatori, il supereroe dovrà fronteggiare dissidi interiori tra la sua parte più umana e quella più istintuale

A meno di due mesi dalla première dell’attesissimo Avengers: Age of Ultron, ogni apparizione pubblica degli interpreti della pellicola è l’occasione per rivolgere loro qualche domanda sul cinecomic della Casa delle Idee.

Dopo le dichiarazioni di Scarlett Johansson sul passato di Black Widow, che scopriremo appunto nel prossimo episodio dei Vendicatori, anche Mark Ruffalo si è lasciato sfuggire qualche dettaglio per stuzzicare la curiosità dei fan sul “suo” Hulk.

Age of Ultron vedrà infatti il supereroe più scatenato che mai, letteralmente trasformato in una bomba atomica ormai fuori dal controllo di Banner. La deriva di Hulk, come sappiamo, avrà riverberi determinanti sulle vicende dei Vendicatori, specie dal momento che la personalità più umana e razionale di Banner verrà sopraffatta da quella puramente istintuale del Golia Verde.

Ecco come Mark Ruffalo contestualizza la necessità di Iron Man di costruirsi il guscio Hulkbuster per frenarne la rabbia: «ci sarà un momento in cui io vorrò tornare ad essere Banner, perchè inizierò a capire cosa mi sta succedendo e che quello a cui vado incontro è una deriva. Ma Hulk riuscirà a crescere in modo così smisurato da soprassedere Bruce. La sua natura selvaggia sarà molto interessante da esplorare nel film».

I dissidi interni del personaggio saranno quindi uno dei temi portanti della pellicola: come si è preparato l’attore per interpretare questa doppia natura? «Sono riuscito a rendere Hulk più vero di qualsiasi altro personaggio abbia mai portato sul grande schermo. Si è trattato di lavorare sulle sfumature e per me è stato molto interessante. Mi ha fatto sperimentare una mancanza assoluta di vincoli».

Ci sono dunque chance per uno standalone? Mark Ruffalo non conferma, nè smentisce, ma appare realistico: «dedicare ancora un film a Hulk è una bella grana, specialmente visto il personaggio: è difficile concentrarsi su di lui esclusivamente per due ore!»

Specialmente in un film che si preannuncia pieno di effetti speciali, e dove il green screen in fase di ripresa ha spesso sostituito un contesto realistico e referenziale, siamo certi che la prova di Ruffalo sarà all’altezza delle aspettative. Chi, invece, spera in un adattamento di Planet Hulk o di War World Hulk, per il momento dovrà attendere. Almeno la Fase 4.

Fonte: CBM Collider

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