«Avengers? "Cagata pazzesca". Downey Jr. & Co. si prendono gioco di voi!». Uwe Boll spara a zero su Hollywood. I video
whatsapp

«Avengers? “Cagata pazzesca”. Downey Jr. & Co. si prendono gioco di voi!». Uwe Boll spara a zero su Hollywood. I video

Il regista tedesco ci va giù duro: col pubblico, coi film sui supereroi e con le grandi star

«Avengers? “Cagata pazzesca”. Downey Jr. & Co. si prendono gioco di voi!». Uwe Boll spara a zero su Hollywood. I video

Il regista tedesco ci va giù duro: col pubblico, coi film sui supereroi e con le grandi star

Il regista tedesco Uwe Boll da molti considerato “il peggior regista al mondo” si è infuriato molto per non essere riuscito a raggiungere il suo obiettivo di crowfunding su Kickstarter, denaro con il quale avrebbe potuto produrre il suo film Rampage 3, storia di un vendicatore che raddrizza i torti del mondo. E così, fedele alla personalità del suo protagonista, si è scagliato prima contro gli spettatori, mandandoci tutti “a quel paese” e poi contro l’intero sistema hollywoodiano, senza risparmiarle a nessuno.

Ha aperto la doppia pagina del settimanale The Hollywood Reporter, dove le star sono impegnate a divertirsi nei vari party di Los Angeles, affermando che star come Brad Pitt, Angelina Jolie e Robert Downey Jr. se la ridono tutto il tempo grazie agli incassi che le famiglie procurano loro, grazie a “cagate pazzesche” come Avengers (bullshit dirt è l’espressione esatta usata dal tedesco furioso).

«In pratica il mio messaggio è “Andate tutti affan***o!» ha detto Boll agli spettatori. E ha anche messo in ridicolo lo staff di Kickstarter, che lo avrebbe manipolato convincendolo che il suo Rampage 3: No Mercy, avrebbe potuto raccogliere 55.000 dollari in un mese.

Il sequel di Rampage, film del 2009, ha totalizzato sinora solo 24.500 dollari e gli sono rimasti solo tre giorni. È il terzo tentativo fallito del filmmaker teutonico, che ha già provato con altri siti come Indiegogo. «Che razza di amatori idioti ritardati raccolgono i soldi per quel sito» ha detto di Kickstarter. «Per me il crowdfunding è assolutamente morto». E ha aggiunto: «Ho abbastanza soldi per giocare a golf finché muoio, tanto gli spettatori preferiscono dare soldi a qualche storia di un mago idiota».

Boll è molto conosciuto nella blogosfera per le sue intemperanze. Nel 2006 ha sfidato i critici cinematografici a incontrarlo sul ring. Il footage degli scontri è stato usato per gli extra del dvd del suo horror Postal. Ha anche invitato Quentin Tarantino e Roger Avary a raggiungerlo sul ring. Entrambi hanno declinato l’invito.

Nei due video qui sotto, Boll – con toni razzisti – ha anche biasimato Hollywood perché investe in India e Cina: «Troverò un altro cinese, un idiota Alibaba… che vuole portare il suo yacht a Cannes per sco***si le supermodelle» Ecco che cos’è il business dei film!!!».

Boll soprattutto nel secondo video insiste sulla stupidità del pubblico, in particolare quello che va a vedere i film sui supereroi: «Iron Man non esiste. Captain America non esiste» ha detto. «Svegliatevi, ca**o!». E ha continuato ancora, affermando che «tutti, tutti gli attori di Hollywood – anche Ben Kingsley – sono solo delle “fighette” in mano ad agenti e publicist, che se la spassano al pensiero di tutti quegli stupidi che gli permettono di guadagnare milioni e avere le loro ville a Beverly Hills. George Clooney ha fatto un film sul Darfour che era solo un’operazione di charity, così come quelle che fanno la Jolie e Pitt, per permettergli di comprarsi un nuovo castello in Africa. Io ho fatto un film vero sul Darfour, in cui ho mostrato tutto quello che è successo lì e loro neppure lo hanno visto». Il regista, all’apice del suo J’accuse ha anche ironizzato su tutti quegli attori che lavorano a Broadway per sentirsi artisti: «Sono capaci tutti a non guadagnare per due mesi a teatro quando il resto dell’anno fai i soldi con quelle ca**ate come Avengers».

Ovviamente, c’è molto amaro in bocca in questo discorso, dovuto alle aspirazioni frustrate, ma c’è anche molta verità su quelle che sono ormai delle “pratiche” consuetudinarie nel dorato mondo dello showbiz. Ma la vera domanda ora è, a fronte di una filippica del genere, riuscirà il regista a racimolare i soldi che gli mancano. La tirata anti-Hollywood sortirà un ritorno pubblicitario? Restate connessi e vi aggiorneremo…

© RIPRODUZIONE RISERVATA