Il quarto teaser di Avengers: Doomsday non si limita ad aggiungere nuove immagini all’attesa per il prossimo evento Marvel: mette in scena un’alleanza mai vista prima nel Marvel Cinematic Universe e chiarisce quale sarà uno dei suoi cuori narrativi. Dopo aver mostrato singoli frammenti dedicati a Captain America, Thor e agli X-Men, questa nuova anteprima sposta l’asse del racconto su Wakanda, intrecciandolo finalmente con l’arrivo dei Fantastici Quattro.
Il teaser si apre con un tono grave e solenne, in linea con l’atmosfera da “fine dei tempi” che Marvel sta costruendo attorno a Doomsday. A dare voce a questo senso di perdita e responsabilità è Shuri, interpretata da Letitia Wright, tornata nel ruolo di Black Panther dopo gli eventi di Black Panther: Wakanda Forever. Il suo monologo, carico di lutto e determinazione, richiama le ferite ancora aperte lasciate dalla morte di T’Challa e della regina Ramonda, ma allo stesso tempo definisce il nuovo ruolo di Shuri: non più solo erede, ma leader chiamata a preparare il suo popolo a una minaccia che va oltre i confini di Wakanda.
Il quarto teaser di Avengers: Doomsday
Ed è proprio qui che il teaser compie il suo passo più significativo. Dopo essere stati avversari in Wakanda Forever, Namor e il popolo di Talokan tornano in scena con una veste diversa. Namor (Tenoch Huerta), ora con un costume nero più fedele ai fumetti, e Namora (Mabel Cadena) appaiono come parte di una possibile alleanza con Wakanda. Un’intesa fragile, tutt’altro che pacifica, ma resa necessaria da un pericolo comune che incombe sul multiverso: Dottor Destino, interpretato da Robert Downey Jr., la cui presenza aleggia sul film come una minaccia sistemica, non solo personale.
Il collegamento con i Fantastici Quattro arriva nel finale del teaser, ed è tutt’altro che casuale. Ben Grimm alias La Cosa (Ebon Moss-Bachrach) è l’unico membro della Prima Famiglia Marvel a comparire, e il suo incontro con M’Baku introduce un momento di ironia che spezza la tensione senza sminuirla. Il breve scambio di battute tra i due non è solo una gag: segna la prima vera interazione tra i Fantastici Quattro e un personaggio storico del MCU, dopo il loro debutto nell’universo alternativo degli anni Sessanta mostrato in First Steps.
Non a caso, M’Baku si presenta come “Re di Wakanda”, confermando implicitamente l’esito della sfida per il trono lasciata in sospeso alla fine di Wakanda Forever. È un dettaglio che ridefinisce gli equilibri politici del regno e che promette di avere conseguenze narrative importanti all’interno di Doomsday, soprattutto ora che Wakanda è chiamata a confrontarsi non solo con minacce terrestri, ma cosmiche.
Dal punto di vista fumettistico, l’alleanza mostrata nel teaser affonda le radici nella storia Marvel. Black Panther, Namor e Doctor Doom condividono un passato di conflitti, tradimenti e rivalità che risale agli anni Sessanta, mentre il legame – spesso ambiguo – tra Namor e Sue Storm rappresenta un ulteriore potenziale elemento di tensione. Vanessa Kirby, Pedro Pascal e Joseph Quinn non compaiono nel teaser, ma la loro presenza nel film è confermata, lasciando intendere che l’incontro tra Wakanda e l’intera Prima Famiglia Marvel sia solo rimandato.
Avengers: Doomsday si preannuncia così come un gigantesco crocevia narrativo. Accanto ai Fantastici Quattro e ai personaggi di Wakanda, torneranno i Thunderbolts e gran parte degli Avengers storici, mentre il crossover con gli X-Men espanderà ulteriormente la portata del racconto. Il film non sarà solo un team-up spettacolare, ma un passaggio chiave nella ridefinizione del MCU, preparando il terreno per Avengers: Secret Wars.
In uscita il 18 dicembre 2026, Doomsday promette di trasformare alleanze un tempo impensabili in una necessità narrativa, dimostrando che, di fronte alla fine del multiverso, vecchi nemici e nuovi mondi non possono più permettersi di restare separati.

