Avengers: Doomsday, un dettaglio nascosto potrebbe aver svelato il vero piano di Doctor Doom
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Avengers: Doomsday, un dettaglio nascosto potrebbe aver svelato il vero piano di Doctor Doom

Un indizio legato al passato di Victor von Doom potrebbe cambiare completamente il significato della sua missione nel nuovo film Marvel

Avengers: Doomsday, un dettaglio nascosto potrebbe aver svelato il vero piano di Doctor Doom

Un indizio legato al passato di Victor von Doom potrebbe cambiare completamente il significato della sua missione nel nuovo film Marvel

Scena dal trailer di Avengers: Doomsday

Con l’avvicinarsi dell’uscita di Avengers: Doomsday, gli indizi disseminati da Marvel Studios intorno a Doctor Doom stanno alimentando nuove teorie sul ruolo del villain interpretato da Robert Downey Jr. E una delle più interessanti riguarda proprio quello che potrebbe essere il suo vero obiettivo.

Il materiale promozionale diffuso finora ha infatti insistito su un Doom non soltanto estremamente potente, ma anche segnato da un passato doloroso e da una perdita apparentemente decisiva. Nel filmato mostrato al D23, Sue Storm lascia intendere che Victor von Doom non sia sempre stato l’uomo che gli eroi si troveranno ad affrontare: un tempo sarebbe stato diverso, più gentile e premuroso, prima che tutto ciò che amava gli venisse portato via.

Proprio questa frase potrebbe collegarsi a uno dei dettagli più enigmatici comparsi nei materiali promozionali di Doomsday: un grande dipinto raffigurante una donna con un bambino, presente nel castello di Doom e osservato dal personaggio con evidente malinconia.

Secondo una teoria, la donna rappresentata potrebbe essere Cynthia von Doom, la madre di Victor, una figura fondamentale nella storia a fumetti del personaggio. Nei comics, Cynthia è una potente strega che stringe un patto con Mephisto nel tentativo di proteggere il proprio popolo, ma perde la vita e la sua anima finisce nelle mani del demone.

Da quel momento, uno degli obiettivi più personali di Victor diventa proprio quello di liberare l’anima della madre. Nei fumetti, Doom arriva più volte a confrontarsi con Mephisto per salvarla, sfruttando sia le proprie conoscenze scientifiche sia le arti magiche.

Se Marvel Studios decidesse di recuperare questo elemento, il piano di Doctor Doom in Avengers: Doomsday potrebbe assumere una prospettiva completamente diversa. La sua intenzione di sconvolgere il Multiverso e rimodellare la realtà potrebbe infatti non derivare soltanto da una sete di potere, ma dalla volontà di creare un mondo nel quale sua madre possa essere finalmente libera.

Anche una delle frasi pronunciate da Doom nei materiali promozionali sembra prestarsi a questa lettura. Il villain accusa gli Avengers di aver vissuto delle “vite rubate” e sostiene che sia arrivato il momento di restituirle, parole che potrebbero suggerire un profondo risentimento nei confronti di chi, come gli eroi di Avengers: Endgame, è riuscito a sfidare le normali regole del tempo, dello spazio e della morte.

A rafforzare ulteriormente la teoria c’è poi un altro dettaglio emerso durante il San Diego Comic-Con, dove Marvel ha esposto alcuni costumi del film, tra cui quelli di misteriose figure indicate come “Latverian Witches”. La loro presenza ha inizialmente alimentato speculazioni su un possibile legame con Wanda Maximoff, ma potrebbe invece rimandare proprio alla storia di Cynthia von Doom e al suo passato da strega.

Per il momento si tratta naturalmente soltanto di una teoria, ma gli elementi mostrati finora sembrano suggerire che Marvel voglia costruire un Doctor Doom molto più complesso del semplice antagonista intenzionato a conquistare il mondo. E se dietro la minaccia al Multiverso ci fosse davvero il tentativo disperato di riavere indietro sua madre, il conflitto di Avengers: Doomsday potrebbe avere motivazioni molto più intime e tragiche di quanto immaginiamo.

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