Avengers: Endgame

A distanza di anni dal debutto nelle sale di Avengers: Endgame, eccoci di nuovo a parlare dell’acclamato cinecomic diretto dai fratelli Russo per via di una curiosa ipotesi, relativa a Bruce Banner, diffusasi a macchia d’olio tra i fan del MCU e sui siti specializzati.

Come spiega infatti CB, secondo la teoria in questione Hulk si sarebbe offerto volontario per lo schiocco non tanto perché fosse davvero il Vendicatore più forte, ma perché il suo scopo non era semplicemente quello di annullare lo snap di Thanos, come prevedeva la sua missione. E questo sarebbe anche il motivo per cui, nell’indossare il Guanto dell’Infinito, Hulk ha apparentemente sofferto molto più di Tony Stark, che è stato gravemente ferito solo dopo lo schiocco e non nel momento immediatamente precedente.

Quale altro obiettivo aveva dunque lo scienziato? Semplice: ricostruire tutte le Gemme dell’Infinito.

«In Endgame possiamo vedere il potere del Guanto scorrere dolorosamente attraverso il braccio di Hulk, fin dal momento in cui lo indossa. Un’energia che provoca al personaggio danni e bruciature talmente gravi da costringerlo a portare una fasciatura per il resto del film. Lui spiega che il Guanto emette le stesse radiazioni gamma che lo hanno creato: un dettaglio che lo rende molto meno vulnerabile alla sua potenza. Quindi come mai Tony Stark, ovvero un essere umano senza superpoteri, non ha subìto un danno simile, se non maggiore, indossandolo? La teoria, quindi, è che Banner non ha semplicemente riportato indietro tutti, ma ha anche ricostruito le Gemme. Nel 2012, infatti, l’Antico aveva detto a Bruce che rimuovere anche una sola, singola Gemma, avrebbe causato effetti disastrosi sulle varie linee temporali. Lui era l’unico a conoscere queste informazioni, quindi sapeva che nessun altro avrebbe potuto riportare indietro le Gemme. E infatti è il primo ad affermare che lo schiocco dovrebbe essere compito suo. Non ha deciso di farlo perché era il più forte, ma perché era l’unico a sapere quanto le Gemme fossero importanti per l’Universo. Inoltre, Thanos ha subìto molti più danni quando ha distrutto le pietre rispetto a quando ha schioccato le dita per dimezzare l’universo. La prima volta, infatti, aveva solo bruciato il Guanto e sembrava non aver riportato troppi traumi fisici. Hulk avrebbe dovuto sperimentare qualcosa di simile se avesse semplicemente annullato lo snap. Quindi la mia supposizione è che distruggere le Gemme richieda la stessa quantità di energia necessaria per riportarle indietro, ed è appunto ciò che Hulk ha fatto, ferendosi gravemente.»

Concordate con questa ipotesi su Avengers: Endgame? 

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