Avengers: Endgame

Per la gioia dei fan più instancabili, a distanza di oltre un anno dal debutto nelle sale si continua a parlare di dettagli, citazioni ed easter egg da Avengers: Endgame, l’epico cinecomic dei fratelli Russo che ci ha mostrato l’epilogo della cosiddetta Infinity Saga.

Come tutti ricorderanno, ad un certo punto del film c’è una scena in cui Captain AmericaIron Man viaggiano fino agli anni ’70 per recuperare il Tesseract, dopo aver fallito la stessa missione nel 2012 a causa di Loki. In quella sequenza, vediamo Steve Rogers camuffarsi da soldato indossando un’uniforme, sulla quale è affisso il nome di un certo Roscoe. Un dettaglio che, chiaramente, non è affatto casuale.

Creato da Steve Englehart e Sal Buscema, il nostro Roscoe Simons è infatti un personaggio dei fumetti Marvel che fece la sua prima apparizione in Captain America and The Falcon n. 177. E la sua storia è assolutamente drammatica.

Il giovane era infatti un grande fan di Captain America, che in quel periodo era scomparso dalla circolazione rinunciando al suo costume da eroe e assumendo l’identità segreta di Nomad. Quando Roscoe inizia a cercarlo si imbatte nel collega Falcon, al quale chiede di addestrarlo per trasformarlo nel nuovo Cap.

Lui, in un primo momento, rifiuta. Ma quando il ragazzo, senza darsi per vinto, si procura una copia del costume e dello scudo di Captain America e li utilizza per sventare una rapina, decide di concedergli una possibilità e accetta di aiutarlo. Tuttavia, proprio in quel momento, i due vengono rapiti da Teschio Rosso, convinto di trovarsi proprio al cospetto del vero Rogers.

Una volta scoperto che quella era solo una “copia” di colui che stava cercando, infuriato, il villain uccide brutalmente il povero Roscoe, appendendo il suo cadavere su un tetto come avvertimento indirizzato al vero Captain America. Sarà proprio quel drammatico episodio a convincere l’eroe ad abbandonare le vesti di Nomad e tornare a vestire quelle del Capitano.

Avevate notato questo triste dettaglio in Avengers: Endgame?

Fonte: ScreenRant

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