Avengers: uno dei film finisce nel mirino per una battuta misogina. E a pronunciarla è Tony Stark
whatsapp

Avengers: uno dei film finisce nel mirino per una battuta misogina. E a pronunciarla è Tony Stark

Sulle prime la frase era passata inosservata, ma i fan più attenti hanno infine scovato questo scivolone nella sceneggiatura

Avengers: uno dei film finisce nel mirino per una battuta misogina. E a pronunciarla è Tony Stark

Sulle prime la frase era passata inosservata, ma i fan più attenti hanno infine scovato questo scivolone nella sceneggiatura

Avengers Age of Ultron

Non è certo la prima volta che Avengers: Age of Ultron finisce al centro di un polverone mediatico, anche se in passato sono state le battute fatte fuori dal set ad aver fatto insorgere i fan degli eroi Marvel. Nel 2015 infatti, anno di uscita del film, il pubblico non aveva ovviamente preso bene le affermazioni sprezzanti fatte da Jeremy Renner e Chris Evans sul personaggio di Vedova Nera (interpretato da Scarlett Johansson). Entrambi, all’epoca, avevano definito la spia dello S.H.I.E.L.D. una “pu***na” e per ovvi motivi le rispettive affermazioni erano state considerate sessiste e misogine. 

Sembra però che i guai non siano affatto finiti per il cinecomic, dal momento che di recente l’attenzione si è spostata su una delle sequenze iniziali del film, per la precisione quella in cui gli Avenger si prendono un attimo di pausa per festeggiare a casa di Tony Stark. Proprio in questa circostanza, per la prima volta, si parla del fatto che soltanto i “degni” possono sollevare il martello di Thor e gli eroi presenti in sala iniziano a sfidarsi per capire chi ne sia effettivamente in grado. 

Proprio l’alter ego di Iron Man, ad un certo punto, scherza sulla possibilità di riuscire ad alzare Mjolnir e diventare il nuovo re di Asgard, e spiega che in questo avrebbe istituito nuovamente la “prima nocta” – cioè il diritto di un signore medievale ad avere rapporti sessuali con qualunque sposa la prima notte di nozze. Sulle prime la battuta non era stata colta perché in latino, ma i fan più attenti hanno infine scovato quello che hanno definito un imperdonabile e disgustoso passaggio. 

In particolare alcuni hanno attribuito la colpa al regista e sceneggiatore di Age of Ultron Joss Whedon, che proprio negli ultimi anni è stato spesso accusato di condotta inappropriata soprattutto nei confronti delle donne che hanno partecipato ai progetti da lui firmati – in particolare Gal Gadot (interprete di Wonder Woman) e Charisma Carpenter, che invece ha prestato il volto a Cordelia Chase in Buffy L’ammazzavampiri

Proprio a causa dell’atteggiamento del regista – essendo anche l’unico autore dello script – i fan del cinecomic Marvel puntano dunque il dito contro di lui, vedendo nel cineasta la causa dell’infelice battuta di Tony Stark. 

Fonte: CBR

Foto: Marvel Studios

Leggi anche: Avengers: Age of Ultron, la bizzarra storia a luci rosse dietro la scena della nascita di Visione

© RIPRODUZIONE RISERVATA