Di celebri personaggi cinematografici diventati poi icone gay è piena la storia, ma grande scalpore sta sicuramente suscitando l’inclusione di un personaggio horror come il Babadook, ovvero il mostrone nero che abbiamo conosciuto tre anni fa nell’acclamato film di Jennifer Kent.
Ma da cosa è nato questo effetto virale? A quanto pare, da dei semplici post scherzosi apparsi in rete qualche mese fa (tipo questo), e poi amplificatisi al punto da inglobare tutta la comunità GLBT. Dal nulla, il character è diventato protagonista di meme, gif, e svariati altri topic queer, fino ad approdare direttamente come mascotte inufficiale al recente gay pride di Los Angeles.
Insomma, chissà che ne pensa la Kent di questa inaspettata svolta del temibile mostro? Qui alcuni tweet dal pride:
The Babadook has taken on many different forms at #LAPride. (Documented by @kylebuchanan.) https://t.co/cXjZ6cGmR2
— Twitter Moments (@TwitterMoments) 11 giugno 2017
Babadooks #5 and #6 present a double terrifying journey at LA gay pride pic.twitter.com/6TtrxIj4pY
— Kyle Buchanan (@kylebuchanan) 11 giugno 2017
Yaaaas an LA Pride Babalewk pic.twitter.com/MiVweXdbou
— Abraham Diaz (@abrahamdjr) 11 giugno 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATAThis Babalewk transitions from day to night fairly well IMHO pic.twitter.com/7D9my72lOt
— Kyle Buchanan (@kylebuchanan) 11 giugno 2017
