«Bastano pochi minuti per rimanere catturati»: questa serie su Prime Video è impossibile da interrompere
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«Bastano pochi minuti per rimanere catturati»: questa serie su Prime Video è impossibile da interrompere

È tra le poche che riescono a mantenere alta la tensione senza rinunciare allo sviluppo emotivo dei personaggi

«Bastano pochi minuti per rimanere catturati»: questa serie su Prime Video è impossibile da interrompere

È tra le poche che riescono a mantenere alta la tensione senza rinunciare allo sviluppo emotivo dei personaggi

La serie Tv Hanna su Prime Video

È finalmente arrivato il weekend ed è tempo di posizionarsi sul divano per godersi una bella serie Tv. Se siete alla ricerca di azione, spionaggio e di una buona dose di mistero, su Prime Video c’è uno show che è stato spesso definito «uno dei più sottovalutati del mondo dello streaming»: una storia che unisce adrenalina, suspense e crescita personale in un mix che vi farà appassionare fin dai primi minuti.

Si tratta di Hanna, la serie ispirata all’omonimo film del 2011 di Joe Wright, di cui rappresenta una sorta di spin-off/reinterpretazione, scritta dallo stesso sceneggiatore, David Farr. La storia segue l’omonima protagonista (Saoirse Ronan nel film e Esme Creed-Miles nella serie Tv), una ragazzina di 15 anni cresciuta in totale isolamento nelle foreste della Polonia. Il suo unico collegamento con la società è Erik, l’uomo che lei crede suo padre e che fin da piccola l’ha addestrata a sopravvivere, combattere e sfuggire ai nemici. In realtà, in passato Erik faceva parte di un programma della CIA che mirava a modificare il DNA dei bambini per creare dei super soldati, e ne era uscito proprio per salvare Hanna. L’organizzazione è quindi sulle tracce della ragazzina, unica superstite del programma ormai dismesso. Mentre cerca di scoprire la verità sulle proprie origini, la protagonista dovrà quindi sfuggire a una vera e propria caccia all’uomo orchestrata da una spietata agente dell’intelligence.

La maggior parte delle serie action cercano di partire con l’acceleratore al massimo fin dal primo momento, per catturare l’attenzione e incuriosire lo spettatore. Hanna, invece, tenta una strada differente. La storia si apre con foreste innevate, durissimi allenamenti e silenzi, che creano subito un’aura di mistero: chi è quella ragazza? Perché vive lì? Da chi si sta nascondendo? Da questo momento in poi subentrano le scene d’azione, sempre dosate in maniera precisa e mai eccessiva. Non mancano inseguimenti, scontri e momenti di alta tensione, alternati a scene più intime e contemplative, cosa che consente di evitare i tempi morti e di mantenere la narrazione sempre coinvolgente.

Un altro elemento che rende questa serie degna di attenzione è la sua protagonista del tutto atipica per una storia action. Hanna è innocente e ingenua, è cresciuta isolata da tutti e non conosce il mondo; allo stesso tempo possiede capacità di combattimento fuori dal comune. Proprio il contrasto tra il suo candore e la sua forza letale la rende un personaggio affascinante e fuori dagli schemi. La serie utilizza l’azione per raccontarci il suo percorso di crescita ed emancipazione. Ogni episodio la porta a fare nuove esperienze, incontrare nuove persone e visitare nuovi luoghi, svelandoci di volta in volta informazioni sul suo passato, sul progetto segreto a cui è collegata e sui veri motivi che le hanno messo la CIA alle calcagna.

Con questo mix di mistero, tensione, azione e spionaggio e con una protagonista fuori dal comune, le tre stagioni di Hanna sono particolarmente indicate per chi si sta avvicinando adesso al genere action ed è alla ricerca di una storia che mantenga alta la tensione senza rinunciare allo sviluppo emotivo dei personaggi. 

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