batman

L’ultimo numero di Batman: Urban Legends #6 uscito il 10 agosto 2021 passerà a suo modo alla storia: uno degli storici personaggi dell’universo del Pipistrello di Gotham ha fatto coming out ed è stato annunciato come bisessuale.

Parliamo di Robin, nello specifico di Tim Drake ovvero il terzo più famoso a portare la calzamaglia del pettirosso dopo dopo Dick Grayson e Jason Todd; ha fatto la sua prima apparizione in Batman n. 436 del 1989, ideato da Marv Wolfman e Pat Broderick. Oltre ai fumetti, Tim Drake fa parte anche della serie Titans, interpretato dall’attore Jay Lycurgo.

Adesso, questo Robin è ufficialmente bisessuale. Un dettaglio non da poco che si inserisce nel tentativo dei fumetti di essere ancora più inclusivi e sensibili verso la diversa rappresentazione sessuale e di genere. Il tutto è successo nell’ultimo numero di Batman: Urban Legends dopo un’epifania.

Combattendo fianco a fianco con l’amico Bernard Dowd, Robin si domanda se abbia mai avuto quei momenti “lampadina”: «Come se qualcosa là fuori ti stesse prendendo in giro. Come se dovessi essere sulla stessa pagina col tuo cervello ma niente ha senso. Le persone mi chiedono cosa voglia, ma non riesco ad afferrarlo. Mi sembra sempre fuori portata. Fino ad ora»

A quel punto, l’amico gli domanda: «Tim Drake… Vuoi andare ad un appuntamento con me?». L’eroe e storica spalla di Batman risponde: «Sì…Sì! Credo di volerlo».

QUI POTETE VEDERE LA PAGINA DELL’ALBO

Il prossimo dicembre la storia andrà avanti, ma per la prima volta in 81 anni di storia il personaggio di Robin sarà bisessuale. La sceneggiatrice dell’albo, Meghan Fitzman, ha dichiarato di non voler mettere alcuna etichetta ai sentimenti del personaggio ed ha aggiunto: «Volevo rendere omaggio al fatto che la sessualità è un viaggio. Per essere chiari, i suoi sentimenti per Stephanie sono stati al 100% reali, così come quelli per Bernard. Tuttavia, Tim sta ancora cercando di capire chi sia».

Le battute sull’omosessualità di Robin non sono storia recente: nel 1954 addirittura la questione finì di fronte ad una commissione del Senato per la delinquenza giovanile, dal momento che la coppia Batman e Robin venne definita “il sogno-desiderio di due omosessuali che vivono assieme“.

Robin non è il primo personaggio non eterosessuale a comparire nei fumetti DC, anzi. Sono già numeri gli esempi e a giugno, in occasione del Pride Month, è uscito anche uno speciale albo DC dedicato ai personaggi LGBTQ+. 80 pagine che raccontano le storie dei vari Batwoman, Poison Ivy, Green Lantern (Alan Scott), Midnighter, Renee Montoya, Harley Quinn, Constantine, Apollo – uno dei primi supereroi dichiaratamente gay dei fumetti assieme a Northstar della Marvel – e molti altri.

Anche in casa Marvel, negli ultimi anni, si è dato molto spazio a questa rappresentazione più inclusiva. Northstar, la cui omosessualità dichiarata risale al 1992, si è preso la copertina degli Astonishing X-Men grazie al primo matrimonio gay della Marvel assieme a Kyle Jinadu. Un’altra unione celebrata di recente è stata quella tra i due Giovani Vendicatori Wiccan e Hulking e del 2015 è il primo personaggio transgender dei fumetti, Endo.

Foto: Rocksteady Studios

Fonte: The Hollywood Reporter

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA