Dopo la nuova sinossi ufficiale di Batman v Superman: Dawn of Justice che svelerebbe un dettaglio interessante su Lex Luthor, oggi lo stesso Jesse Eisenberg è tornato a parlare della sua interpretazione del villain DC che vedremo a marzo nell’attesissimo crossover diretto da Zack Snyder.

Durante un’intervista al The Diane Rehm Show, un fan ha chiesto all’attore quali influenze lo abbiano aiutato a sviluppare il suo ritratto di Luthor. L’attore ha risposto: «Ho sempre constatato che la cosa migliore da incanalare in un’interpretazione, come attore, è te stesso. Per comprendere meglio cosa ti fa veramente infuriare o ti fa sentire vendicativo o nel giusto. Queste sono le stesse sensazioni che ha Lex Luthor. Allora utilizzo quelle anziché osservare Gene Hackman nella parte, che è ovviamente un grande attore, e penso “Come posso imitarle?“».

Eisenberg ha poi continuato: «La verità è che se cercassi di imitarlo sarebbe strano. Abbiamo facce diverse, esperienze di vita diverse ed emozioni differenti, ma quello che ho io -che ho più di chiunque altro- sono i miei sentimenti, e allora uso quelli, così poi il personaggio risulta non solo reale, ma anche emozionante. Crede di essere l’eroe della sua storia -un classico cliché da attore-, perché quando interpreti il cattivo, pensi sempre di essere l’eroe. Per me questo è il modo più interessante per approcciarmi al personaggio, e credo che anche il pubblico apprezzerà».

Batman v Superman: Dawn of Justice uscirà nelle sale il 24 marzo 2016.

Fonte: CBM 

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