Alle Giornate Professionali di Sorrento, Universal ha presentato in anteprima tre clip di Battleship, il film che sfrutta un’altra licenza Hasbro dopo i successi di Transformers. In questo caso si tratta del gioco in scatola Battaglia Navale (chi non ricorda le partite in cui si deve indovinare la posizione delle navi avversarie “sparando” le varie coordinate – a5, b2, ecc.- per ottenere il colpito-colpito-affondato?) e il punto di partenza potrebbe suscitare qualche perplessità sullo sviluppo di una trama credibile.
Ve ne avevamo già parlato in occasione dell’uscita del trailer e di un dietro le quinte con Rhianna, uno dei personaggi, e ora possiamo dire che il film risulta più che mai convincente dopo la visione di tre clip.

Il Burrito
Siamo all’interno di un pub e il giovane protagonista del film, evidentemente non ancora arruolato in marina visto che porta i capelli lunghi, cerca di adescare una bionda offrendogli i suoi servigi. Lei vorrebbe un burrito, ma la cucina del locale è chiusa e così lui promette di portargliene uno entro 6 minuti. Comincia una caccia al burrito che sarebbe perfetta per uno spot pubblicitario. Il ragazzo infatti corre nell’alimentari di fronte al pub che però gli chiude la porta in faccia; quindi comincia una sequenza comica, tutta ripresa dalle telecamere di sorveglianza del minimarket che lo vedono scendere dal soffitto spaccando tutto il locale, prendere un burrito, scaldarlo al microonde, pagarlo, risalire con una scala sul soffitto per poi cadere giù distruggendo lo scaffale delle salse; poi l’allarme comincia a suonare, arriva la polizia, lui scappa e prima di consegnare il burrito a una bionda allibita viene steso con il taserelettrico di un poliziotto. Molto divertente.

Un suocero severo
La seconda clip è molto breve e vede Liam Neeson, ammiraglio di una flotta, “sgridare” il giovane protagonista ormai arruolato in marina. Capiamo che Liam è il padre della bionda del burrito che si è innamorata del protagonista.

Colpito-Colpito-affondato
La terza clip è molto lunga (circa 10 minuti) e ci mostra l’arrivo degli alieni e l’inizio dei combattimenti. Si tratta della solita invasione di alieni cattivi che abbiamo visto in molti altri film, ma diamo atto che il taglio da commedia già intravisto nella clip sul burrito è sfruttato bene e con idee carine che rendono il tutto godibile. Gli effetti speciali non li commentiamo perché la clip non era “definitiva”, anzi, certe parti erano addirittura una previsualizzazione grafica. Quello che ci è parso più interessante è che è stato svelato il meccanismo narrativo con il quale si riesce a replicare la dinamica del gioco in scatola. Gli alieni arrivano in forma di meteorite in vari punti della Terra. La nave del nostro protagonista si avvicina a controllarne uno nel Pacifico e scopriamo che non possono essere localizzati dai radar, quindi le armi umane sono “cieche” proprio come nel classico Battaglia Navale. Quando il “meteorite” si sveglia, fa emergere dall’acqua tre navicelle che cominciano a sparare sulla flotta americana. Le armi aliene sono delle bombe che si incastrano negli scafi e poi esplodono ricreando l’effetto del colpito-colpito-affondato del gioco in scatola. Unico appunto: le astronavi aliene sono visivamente un concentrato di tecnologia che fanno impallidire i Transformers, quindi ci è risultato un po’ “stonato” che usino come armi delle “bombette” un po’ sottodimensionate rispetto al timore che incutono solo a guardarle.

Battleship, diretto da Peter Berg, con Taylor Kitsch, Alexander Skarsgard, Brooklyn Decker, Liam Neeson, Rihanna, uscirà nel maggio 2012.

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