Elia Nuzzolo, l'attore dell'anno al Best Movie Comics and Games: «Gli anni '90 sembrano belli!»
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Elia Nuzzolo, l’attore dell’anno al Best Movie Comics and Games: «Gli anni ’90 sembrano belli!»

La star della serie sugli 883 e di Mike si è raccontato nella prima giornata dell'evento in corso a Milano

Elia Nuzzolo, l’attore dell’anno al Best Movie Comics and Games: «Gli anni ’90 sembrano belli!»

La star della serie sugli 883 e di Mike si è raccontato nella prima giornata dell'evento in corso a Milano

elia nuzzolo al best movie comics and games

Solo due anni fa, in pochi per strada lo avrebbero riconosciuto. Oggi per molti è Max Pezzali, ma anche un giovane Mike Bongiorno: è Elia Nuzzolo, attore classe 2000 la cui popolarità è esplosa nel giro di pochi mesi grazie alla serie su Sky/Now Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883 (della quale è già stato confermato il sequel con tanto di titolo) e alla mini-serie Rai Mike. Tanto da arrivare alla prima giornata del Best Movie Comics and Games 2025 non solo per raccontare questi ultimi travolgenti mesi, ma anche per ritirare il Best Movie Award come Miglior attore dell’anno.

Ma se lo aspettava, tutto questo successo? «No, non me l’aspettavo – ha ammesso –. Sydney Sibilia [regista e showrunner della serie, ndr] era quello più sicuro del progetto, ma c’erano grandi punti di domanda. Una serie sugli 883 non sapevamo quanto interessasse ai non fan, ma è piaciuta anche ai più piccoli. Ha superato le aspettative».

Il suo percorso è partito da lontano: nel 2022 ha inviato il primo self-tape per il ruolo del giovane Max Pezzali nella serie, poi a fine 2023 la conferma che avrebbe interpretato l’icona della musica anni ’90. Ora, lo fermano per strada: «Molto spesso quando sono con Matteo Giuggioli [interprete di Mauro Repetto, ndr]. In coppia ci riconoscono e ci chiedono di cantare, ci proviamo ma senza il personaggio è più difficile». Sulla serie, ha identificato in questi elementi la chiave del successo: «Racconta un’amicizia, ma anche raggiungere un obiettivo partendo dal basso, ci si può riconoscere facilmente».

E pensare che Elia Nuzzolo, nato nel 2000, è riuscito a cogliere alla perfezione l’atmosfera di quegli anni pur senza averli mai vissuti: «La fonte primaria è stata la biografia di Max Pezzali, I cowboy non mollano mai. Racconta l’atmosfera, com’era vivere in quegli anni. Mi sono stati utili anche video di repertorio, YouTube e i racconti di persone come i miei genitori». Non può però definirsi nostalgico: «Stranamente, ci siamo trovati in una condizione in cui provavamo nostalgia per un periodo non vissuto, gli anni ’90 sembrano essere stati molto belli

Sempre nel 2024, abbiamo visto Nuzzolo anche nei panni di un’altra leggenda italiana, Mike Bongiorno. «Sono stati a loro modo difficili e facili entrambi – ha detto, paragonandoli –. Ho cercato di trascurare l’enormità della persona e del personaggio, li ho considerati come dei coetanei, ragazzi 20enni con sogni, ambizioni e insicurezze. Sono un pochino più affezionato a Max, perché ci sono voluti 8 mesi per le riprese, per Mike invece 2 ore e mezzo».

In attesa della seconda stagione, le cui riprese sono previste in estate, Nuzzolo guarda al futuro e a dove si vedrà tra 10-15 anni: «Mi piacerebbe riuscire a continuare con questo lavoro, è una fortuna. Ho sempre avuto il pallino, essendo cresciuto col cinema americano, di recitare in lingua inglese: è l’unico punto fermo che ho. Pierfrancesco Favino è un modello, per quello che ha fatto». Hai detto niente, Elia…

Potete trovare il programma completo, gli ospiti e le tante attività del Best Movie Comics and Games 2025 sul sito ufficiale dell’evento.

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