Quando si dice il physique du rôle. Zooey Deschanel è una piccoletta vulcanica con gli occhi azzurri, i capelli in disordine e lo sguardo da amica-fuori-di-testa, quella che a trent’anni salta ancora a piedi pari nelle pozzanghere e non smette mai di cantare. E infatti deve la sua fama a ruoli come quello di Summer in (500) giorni insieme, in cui sostanzialmente interpretava se stessa. Ebbene, se trovate adorabile il suo essere dolce e svampita preparatevi, perché a gennaio su Fox arriva New Girl.

Cosa sia è presto detto: la più classica delle sit-com, con tanto di episodi da venti minuti, scene girate quasi interamente in interni, puntate autoconclusive e gag a non finire. Con un valore aggiunto, però: e cioè la protagonista Jessica Day, che è ovviamente Zooey Deschanel. Jess è una maestra che si avvicina ai 30 e lo fa senza un fidanzato, visto che il suo Spencer l’ha scaricata; la soluzione per dimenticare è trasferirsi a vivere con tre ragazzi: Nick, Schmidt e Winston, il primo sensibile e un po’ timido, il secondo aspirante Casanova, il terzo un atletico giocatore di basket.

Le dinamiche tra i quattro, oltre al pensiero fisso di trovare il (o la) partner, sono ciò che tiene in piedi New Girl: la comicità sta tra The Big Bang Theory e Friends, con frequenti citazioni pop e i riflettori puntati (quasi) costantemente sulla Deschanel, protagonista assoluta tra canzoncine improvvisate e smorfiette sexy. Gli altri membri del cast, tre “sconosciuti di talento”, svolgono la funzione di comprimari: Nick/Jake Johnson viene da un ruolo secondario in Amici, amanti e…, Schmidt/Max Greenfield è un volto noto solo negli Usa per la serie Veronica Mars e Winston/Lamorne Morris viene dalla pubblicità, eppure tutti e tre complementano alla perfezione le follie di Jess; come perfetta è Cece/Hannah Simone, supermodella e migliore amica di Jess: facile immaginare il suo effetto sui coinquilini dell’amica. Peccato solo aver perso per strada Coach (Damon Wayans Jr.), che ha dovuto abbandonare New Girl dopo una sola puntata perché già impegnato con la serie Happy Endings: il suo personaggio, un atleta fissato con la disciplina, prometteva faville.

Ma sono dettagli, perché New Girl funziona perfettamente, tanto è vero che dopo appena due episodi Fox ha deciso di espandere la serie da 13 a 24 puntate (merito anche degli oltre dieci milioni di spettatori che hanno seguito il pilot). In Italia la aspettiamo con impazienza, per scoprire se sarà in grado di conquistare il cuore degli spettatori. Dovendo scommettere, ci aspettiamo sfaceli…

L’articolo è pubblicato su Best Movie di dicembre a pag. 140

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