È un mondo crudele, cinico, spietato. Un ambiente in cui sopravvivono solo i più forti, secondo la legge della cine-selezione naturale: a Hollywood – si dice da sempre – bisogna saper essere amici di tutti e nemici di nessuno, pronti a voltare le spalle a chi è caduto dalla torre e stringere la mano a chi l’ha spinto giù dai merli. A Los Angeles non durano i matrimoni, i parenti sono serpenti, i figli rinnegano i genitori, i genitori scappano con le baby sitter dei figli. Eppure, in questo apparente inferno delle relazioni, sopravvive ancora qualche legame stretto, autentico.
Si direbbe persino sincero.
I Clan
Non sono parenti, o almeno: il legame di sangue non è indispensabile. Sono clan, a volte vere e proprie gang, consorterie di artisti nate sulla base di un interesse comune – un film, un genere, un business – o una spontanea predisposizione alla goliardia.
L’archetipo è quello del Rat Pack di Frank Sinatra e Dean Martin (con Sammy Davis Jr, Peter Lawford e Joey Bishop), nomignolo coniato alla fine degli anni Cinquanta da Lauren Bacall – leggenda vuole – sfinita da una trasferta a Las Vegas con il gruppo di “bro” particolarmente in vena. Su questo modello si è formato per spontanea aggregazione, dalla metà degli anni Novanta, il Frat Pack (fraternity pack) di Ben Stiller, Jack Black, Will Ferrell, Vince Vaughn e i fratelli Owen e Luke Wilson. Un gruppo tenuto insieme dallo stesso approccio alla comicità, preferibilmente demenziale e politicamente scorretta, e dal supporto reciproco fra i membri, spesso ospiti l’uno nei fi lm dell’altro. «Ma chi ci tiene veramente uniti è uno, Ben Stiller – ha raccontato Vaughn, senza scherzare nemmeno troppo – che da anni trova lavoro a tutti».
Non ha mai avuto una legittimazione ufficiale il “nuovo rat pack” di George Clooney, Matt Damon e Brad Pitt, consolidatosi sui set della serie Ocean’s e fiorito in un’amicizia vera, celebrata a colpi di inviti sul lago di Como, gite in motocicletta, dichiarazioni bromance e difese a oltranza dall’aggressività dei media. Preferiscono invece definirsi “squad”, “squadrone”, Seth Rogen e James Franco, fratelli di set dai tempi della serie tv Freaks & Geeks, e sodali dell’umorismo “cattivo” e sgangherato attraverso film come Molto incinta, Strafumati, Sballati per le feste e The Disaster Artist, nei quali coinvolgere – ove possibile – gli amici Jonah Hill e Michael Cera. E le attrici?
Foto: © Getty Images
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