Si è concluso con un completo fallimento ieri il debutto di Billy Crystal nel baseball professionistico: non è letteralmente riuscito a toccare palla. L’attore, che avevamo visto impugnare la mazza anche in Harry ti presento Sally e da sempre grande fan dei New York Yankees, era stato ingaggiato dalla sua squadra del cuore per un’esibizione pre-stagionale contro i Pittsburgh Pirates che avrebbe voluto essere anche un modo per anticipare i festeggiamenti per il suo 60° compleanno, che cade oggi. Al momento dell’ingaggio l’attore, che aveva anche diretto e prodotto il film tv 61* per celebrare il grande successo della squadra del 1961, aveva dichiarato: «Ho aspettato cinquant’anni questa chiamata. Sono commosso dalla generosità degli Yankees». Da parte sua il presdidente Joe Giradi aveva commentato la decisione dicendo: «Billy Crystal ha fatto molto per questa organizzazione. Ne è sempre stato parte. Questo è il nostro modo di ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto». Per l’occasione, Crystal si è preparato allenandosi con il team a Tampa, in Florida, scegliendo il numero 60 per la grande sfida. E invece la partita gli ha riservato soltanto corse a mani vuote e botte da orbi sotto gli occhi di un tifoso d’eccezione come Robin Williams. Preso atto della dubbia performance, Crystal ha detto che in futuro cercherà soprattutto di aiutare i giocatori più giovani, «più adatti a questo gioco». E comunque sia andata ha aggiunto: «Mi sono sentito come un giocatore di baseball. Mi dispiace davvero dover lasciare». Il comico ha anche giocato spesso nell’annuale Hollywood Stars Game dei Los Angeles Dodgers a cui, nel corso degli anni, hanno partecipato tra gli altri Jamie Foxx, Steve Martin, Robin Williams, Kevin Costner e Keanu Reeves.

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