Biografilm 2026 si prepara a tornare a Bologna con una 22ª edizione costruita attorno a storie, volti e percorsi capaci di raccontare la complessità del presente. Il festival, in programma dal 5 al 15 giugno, presenterà una ricca selezione di documentari, film di finzione, anteprime e incontri, sotto la direzione artistica di Chiara Liberti e Massimo Benvegnù.
Il filo conduttore di quest’anno sarà «Umanità: singolo plurale», una formula che riassume bene l’identità del festival: partire dalle esperienze individuali per aprire una riflessione più ampia sui grandi temi collettivi. Nato per celebrare le storie di vita, Biografilm allarga così ancora di più il proprio sguardo, interrogandosi sul significato stesso dell’esistenza, sulle trasformazioni della società contemporanea e sulle forme attraverso cui il cinema può diventare spazio di confronto.
Quella del 2026 sarà anche un’edizione dal significato particolarmente intimo, perché dedicata alla memoria di due figure centrali della cultura cinematografica: Frederick Wiseman e Giorgio Gosetti.
Il programma comprenderà 64 film, inclusi cinque episodi di serie tv, distribuiti nelle otto sezioni della Selezione Ufficiale. Tra questi ci saranno 54 anteprime, di cui 16 mondiali, e opere provenienti da 34 Paesi. Particolare attenzione sarà riservata anche ai nuovi talenti: sono infatti 28 le opere prime e seconde selezionate, 14 delle quali concorreranno ai premi Hera “Nuovi Talenti”.
Come da tradizione, il festival porterà a Bologna registi, interpreti, autori, produttori e personalità del mondo culturale. Tra gli ospiti annunciati figurano, tra gli altri, Jane Pollard e Iain Forsyth, Rula Jebreal, Ron Moss, Juan Pablo Sallato, Milena Vukotic, Milo De Angelis e Kaouther Ben Hania.
L’apertura del festival sarà affidata a Broken English, diretto da Jane Pollard e Iain Forsyth e dedicato a Marianne Faithfull; un ritratto coraggioso dell’artista britannica, cantante e icona capace di attraversare oltre sessant’anni di carriera reinventandosi continuamente. La serata di premiazione, invece, si terrà domenica 14 giugno con The Revolution Against Death di Joshua Oppenheimer, corto che riflette sul sogno dell’immortalità attraverso una comunità di anziani californiani intenzionati a farsi congelare dopo la morte in attesa di una futura resurrezione tecnologica.
Il cuore di Biografilm continuerà a essere rappresentato dai suoi concorsi e dalle sue sezioni principali. Il Concorso Internazionale offrirà uno sguardo sulle sfide del presente attraverso storie provenienti da tutto il mondo, mentre Biografilm Italia raccoglierà alcune delle produzioni italiane più significative degli ultimi due anni. La sezione Contemporary Lives sarà invece dedicata alle urgenze della contemporaneità, con dodici storie collettive che concorreranno al premio Manifesto, assegnato al miglior film di impatto sociale.
Spazio anche ad arte, musica e memoria collettiva con Biografilm Art&Music, Sguardi in Camera ed eventi speciali pensati per intrecciare passato e presente del cinema. Tra gli omaggi internazionali più importanti ci saranno quelli dedicati a Bonnie Timmermann, casting director che ha contribuito alla carriera di star come Kate Winslet, Mark Ruffalo e Scarlett Johansson, e a Kaouther Ben Hania, regista tunisina il cui cinema unisce impegno politico, memoria e riflessione etica.
A entrambe, insieme a Milena Vukotic, saranno assegnati i Celebration of Lives Awards, i premi che Biografilm attribuisce a personalità capaci di lasciare un segno profondo nella cultura contemporanea.
L’edizione 2026 introdurrà inoltre due nuove sezioni. La prima è il Biografilm Podcast Award, premio dedicato ai podcast originali che raccontano vite ed esperienze attraverso la forza della voce e del suono. La seconda è Biografilm poesia – La vita che scrive, sezione dedicata alla lingua poetica che avrà come primo grande protagonista Milo De Angelis.
Accanto alla programmazione in sala, Biografilm confermerà anche il proprio legame con il territorio. Una selezione di film sarà disponibile in tutta Italia su MYmovies ONE dal 6 al 18 giugno, mentre con il progetto Biografilm in the Square il festival arriverà anche a Castel Maggiore, dal 16 al 18 giugno, e a Castenaso, dal 19 al 21 giugno.
I luoghi principali della manifestazione saranno il Cinema Lumière, il Biografilm Hera Theatre | Pop Up Cinema Arlecchino, il Cinema Modernissimo, il chiostro del complesso di Santa Cristina “Della Fondazza” e la Biblioteca Salaborsa. A questi si aggiungerà il Biografilm Hera Virtual Theatre su MYmovies ONE, con 20 film disponibili online.
Grande attenzione sarà riservata anche all’accessibilità. Prosegue infatti la collaborazione con FIADDA ER attraverso il Progetto ACCESs, che prevede sottotitoli per le persone sorde per tutti i dieci film del concorso Biografilm Italia. Per la prima volta sarà inoltre istituita la Giuria FIADDA Sguardi Accessibili, composta da giovani persone sorde.
Il rapporto con le nuove generazioni passerà anche da Biografilm Campus, dalla Biografilm Academy e da progetti educativi pensati per promuovere il cinema come strumento di apprendimento, inclusione e cittadinanza attiva. Tra le novità ci sarà anche la Giuria Docenti, formata da sette insegnanti delle scuole superiori di Bologna e provincia, che assegnerà il Biografilm For Education Award.
Infine, Biografilm continuerà il proprio percorso verso un festival sempre più sostenibile, rafforzando le azioni legate a mobilità, riduzione dei materiali stampati, gestione dei rifiuti, riuso degli allestimenti e monitoraggio della propria impronta ambientale. Un impegno che si inserisce in un lavoro avviato negli anni precedenti e già riconosciuto da ARPAE, che ha attestato la sostenibilità ambientale del festival.
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