La notizia aveva stupito (e preoccupato) un po’ tutti i fan: la Alcon Entertainment, compagnia indipendente ma legata alla Warner Bros., ha acquisito i diritti per creare prequel e sequel di Blade Runner, il film culto di fantascienza diretto da Ridley Scott e uscito nel lontano 1982. Gli amanti della pellicola (e del romanzo di Philip Dick a cui è ispirata) si sono chiesti in che modo sia possibile raccontare altre storie ambientate nell’universo di Blade Runner senza rovinarlo. Ora, il sito di news legate alla fantascienza io9 pubblica una lunga intervista ai produttori Andrew Kosove, Broderick Johnson e Bud Yorkin della Alcon, nella quale i tre provano a tranquillizzare i fan e spiegano il loro approccio a una materia così delicata.
«Non sappiamo ancora se faremo un prequel o un sequel, anche perché dobbiamo stare attenti alla timeline» la sintesi delle loro risposte. «L’originale si svolgeva nel 2019, quindi se facessimo un prequel lo dovremmo ambientare nel prossimo futuro. Il mondo creato da Dick, per quanto fantascientifico, non era implausibile, soprattutto guardando a che punto di avanzamento tecnologico siamo arrivati oggi. E romanzo e film accennavano a molte storie senza svilupparle, quindi potremmo lavorare in quella direzione». Per esempio, ipotizza l’intervistatrice Meredith Woerner, il prequel potrebbe trattare della rivolta dei replicanti a cui sia il romanzo sia il film accennavano appena.
I produttori della Alcon hanno poi sottolineato come dal punto di vista finanziario e creativo siano sempre stati indipendenti dalla Warner Bros., che si limita a distribuire i loro film; un modo per tranquillizzare i fan di Blade Runner, forse, facendo loro capire che un eventuale film («Che ancora non sappiamo se riusciremo a fare» hanno specificato i tre) non sarà solo un modo di spremere economicamente un franchise molto amato. Alla domanda più attesa, cioè: «Chi sarà il regista?», i produttori hanno risposto che sono aperti a suggerimenti e idee, e che riuniranno tutti i candidati in una tavola rotonda nella quale ciascuno esporrà le proprie idee per il futuro della serie. Il candidato ideale? «Ovviamente Christopher Nolan, che già abbiamo lanciato anni fa aiutandolo con Insomnia, e che con i suoi Batman ha unito effetti speciali e realismo in un modo che vorremmo riuscire a replicare nel nostro film». Insomma, comunque vada vedremo cose che voi umani…
(Fonte: io9)
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