Secondo Helen Davis Jayalath, Senior Assistant dell’istituto britannico di ricerca Screen Digest, la crescita del formato Blu ray Disc per l’anno in corso «inciderà per circa il 6,9% sulla spesa internazionale degli audiovisivi, considerando che è in atto una forte attività promozionale». Tuttavia, «malgrado l’interesse dei consumatori per il supporto, e la domanda per i media “fisici”», spiega Davis Jalayath, a fronte dell’attuale congiuntura economica il Blu ray non decollerà fino al 2010. Queste sono alcune considerazioni poste a corredo di un recente studio sul mercato mondiale dell’home video, diffuse dall’istituto londinese. In particolare, dalla ricerca emerge che, nel 2008, il business globale dell’home video ha perso oltre 2,6 miliardi di dollari nel 2008, per un calo sostanziale nell’acquisto e nel noleggio di titoli. Il supporto fisico, tuttavia, tiene, incidendo ancora per due terzi (18,1 miliardi) sul giro d’affari del video software, complessivamente 26,4 miliardi di dollari. Anche le vendite dei Blu ray Disc non sono riuscite a compensare la caduta, malgrado abbiano raggiunto i 482 milioni di dollari nel 2008, con una crescita quattro volte superiore all’anno precedente. Infine, se il mercato del Nord America continua a perdere fatturato, è da rilevare l’andamento positivo dell’audiovisivo in Paesi come Cina, India e Russia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA