Lo Hobbit: la desolazione di Smaug ha debuttato questo week end (13-15 dicembre) con un incasso di 73,7 milioni di dollari, diventando il quarto incasso più alto di tutti i tempi nel mese di dicembre. Il secondo episodio della saga di Peter Jackson incassa però meno del primo episodio, Un viaggio inaspettato, che si era portato a casa 84 milioni di dollari esattamente un anno fa (un 10% in meno, dunque, per il secondo capitolo). Il film, comunque, ha già raggiunto la cifra di 205 milioni di incasso globale nel mondo nel suo primo week end e la sua cavalcata è ancora lunga (deve ancora uscire in Russia, Australia e Giappone). Il primo ne guadagnò 300 in casa e un miliardo a livello internazionale. Chissà se Smaug riuscirà a superare l’ottimo risultato del predecessore o se gli toccherà restare dietro, nonostante i giudizi critici migliori?

Tiene bene Frozen, il cartoon “ghiacciato” della Disney, che perde solo un 30% rispetto al week-end scorso, aggiungendo altri 22 milioni di dollari ai 164 complessivi incassati negli States, per una cifra globale di 266 milioni di dollari nel mondo, anche se gli mancano ancora molti mercati in cui uscire (da giovedì sarà anche nelle nostre sale).

Segnaliamo anche l’ottimo risultato risultato di una saga molto amata come Hunger Games, il cui secondo capitolo ha totalizzato la cifra di 357 milioni di dollari negli Usa e che con soli altri 10 milioni di dollari potrebbe superare Cattivissimo me 2. Uscito a novembre, il secondo capitolo della saga con Jennifer Lawrence ha già battuto il risultato complessivo del primo con 730 milioni di dollari contro 700 milioni nel mondo.

Impressionante anche il progresso di Thor: The Dark World, che dai 446 milioni di dollari complessivi del primo è volato verso i 620 milioni del secondo. 

Tra gli exploit del week-end segnaliamo l’ottimo risultato di American Hustle, con un cast all star magnifico (Christian Bale, Amy Adams, Jennifer Lawrence, Bradley Cooper, Jeremy Renner) che, uscito in soli sei cinema, ha guadagnato la ragguardevole cifra di 690mila dollari, con l’impressionante media schermo di 115mila dollari per sala, in pratica la 15ma media schermo più alta di tutti i tempi. Inferiore il risultato di Saving Mr.Banks, il film Disney con Tom Hanks ed Emma Thompson che omaggia il celebre classico Mary Poppins: distribuito in 15 cinema porta a casa 421mila dollari, con una media di 28mila dollari a schermo. Il prossimo week end entrambi i film verranno distribuiti in un numero superiore di copie e allora potremo valutare il reale gradimento del pubblico Usa.

1. Lo Hobbit: La desolazione di Smaug (73,675 milioni di dollari al primo week end)
2. Frozen (22,184 milioni di dollari, 164, 388 milioni di dollari in 4 settimane)
3. Tyler Perry’s A Madea Christmas (16 milioni di dollari al suo debutto)
4. Hunger Games: La ragazza di fuoco (13,150milioni di dollari, 356,982 milioni di dollari in 4 settimane)
5. Thor: The Dark World (2,7 millioni di dollari, 198,125 milioni di dollari in sei settimane)
6. Out of the Furnace (2,320 million di dollari, 9,486 in 2 settimane)
7. Delivery Man (1,872 milioni di dollari, 9,468 milioni di dollari in due settimane)
8. Philomena (1,756 milioni di dollari, 11milioni di dollari in  quattro settimane)
9. La ladra di libri (1,675milioni di dollari, 14,877milioni di dollari in sei settimane)
10.Homefront (1,637milioni di dollari, 18,438 milioni di dollari in tre settimane)

Fonte: Boxofficemojo

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