Il settimo episodio di Star Wars, Il risveglio della Forza, arriverà a dicembre nei cinema italiani, diretto da J.J. Abrams.
Prima che il progetto fosse affidato al regista di Star Trek, però, gli Studios della Disney avevano pensato a un altro nome, autore di grandi film di animazione: Brad Bird. Grazie a Gli Incredibili (di cui dirigerà il secondo capitolo) e a Ratatouille, Bird era il favorito per il nuovo Star Wars finché… non declinò la proposta.
Perché? Per Tomorrowland, il film con George Clooney e Brit Robertson, da domani, 21 maggio, in sala.
«È stata una decisione davvero difficile – ha detto il regista – ma non c’era modo di girare Star Wars senza abbandonare Tomorrowland, e all’epoca avevamo già coinvolto George Clooney che era entusiasta del progetto. Ero consapevole che l’avrebbero fatto con o senza di me (Star Wars n.d.r.). Ho pensato invece che se avessi sospeso la produzione di Tomorrowland probabilmente non lo avremmo più fatto. I film sono delle cose strane. Ma stavamo creando questa nuova cosa e ho pensato che meritasse di essere realizzata. Star wars si sarebbe fatto in ogni caso.»
Fonte: CBM
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