In Ocean’s 13 lo avevamo visto travestito da architetto capellone (vedi foto) sfoderare davanti a un attonito Al Pacino calcoli e progetti fai-da-te che paventavano un imminente pericolo di crollo per il super hotel che stava costruendo a Las Vegas. Ora Brad Pitt ha deciso di fare sul serio con l’architettura: è entrato a far parte di un team che disegnerà un hotel a cinque stelle da 800 camere nella scintillante cornice di Dubai. Il progetto di base sarebbe già nelle mani del celebre studio Graft, che ha già lavorato con Pitt per costruire 150 case ecosostenibili da 5 milioni di dollari per i senzatetto della New Orleans post-Katrina. Criteri di rispetto ambientale che saranno alla base anche del nuovo avveniristico edificio, i cui costi e tempi di realizzazione non sono ancora stati resi noti. «Se la recitazione è la mia carriera, l’architettura è la mia passione», ha detto Pitt. «Scegliere questo progetto per la mia prima importante costruzione è stato, alla fine, un passo abbastanza semplice. Aspettatevi qualcosa che, oltre ad essere sbalorditivo alla vista, diventerà un’incredibile attrazione da visitare e da abitare». Anche Universal, DreamWorks, Paramount e Marvel di questi tempi sono di stanza a Dubai, impegnate nella realizzazione di parchi tematici. Pitt, invece, aveva già tentato la strada dell’architettura a Las Vegas insieme all’amico George Clooney: i due, qualche anno fa, erano entrati a far parte di un gruppo che avrebbe dovuto costruire un complesso residenziale da 3 miliardi di dollari, progetto poi archiviato dopo mille incertezze nel 2006.

Da.Mo.

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