Uno dei film di guerra più disturbanti degli ultimi anni è inaccessibile per alcuni utenti Netflix (ma c'è un motivo)
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Uno dei film di guerra più disturbanti degli ultimi anni è inaccessibile per alcuni utenti Netflix (ma c’è un motivo)

Alcuni spettatori si stanno accorgendo di una novità inattesa nel catalogo, legata a un titolo particolarmente controverso

Uno dei film di guerra più disturbanti degli ultimi anni è inaccessibile per alcuni utenti Netflix (ma c’è un motivo)

Alcuni spettatori si stanno accorgendo di una novità inattesa nel catalogo, legata a un titolo particolarmente controverso

Una scena di Fury

Per molti abbonati Netflix questo potrebbe essere solo un dettaglio tecnico, ma nelle ultime settimane diversi utenti hanno scoperto che uno dei film di guerra più disturbanti e celebrati degli ultimi anni non è disponibile sul proprio profilo. Il motivo? Appartengono al piano con pubblicità, che esclude una parte – piccola ma significativa – del catalogo. Si tratta di circa 135 titoli, pari all’1,5% dell’intera libreria, e tra questi spicca proprio Fury, il war movie del 2014 diretto da David Ayer e interpretato da Brad Pitt.

La sua assenza pesa perché Fury è considerato uno dei ritratti più crudi e realistici della Seconda guerra mondiale: un film che non arretra di fronte all’orrore e che mostra, senza filtri, la brutalità del fronte negli ultimi mesi del conflitto. La storia segue l’equipaggio di un carro armato Sherman — Pitt, Shia LaBeouf, Michael Peña, Jon Bernthal e Logan Lerman — costretto ad avanzare in territorio tedesco mentre ogni battaglia si trasforma in un incubo sempre più disperato. Con oltre 200 milioni di dollari incassati e un solido 75% su Rotten Tomatoes, il film è diventato negli anni un riferimento del genere, apprezzato per la regia muscolare, l’intensità drammatica e sequenze d’azione di grande impatto.

L’indisponibilità riguarda esclusivamente gli utenti che scelgono l’abbonamento più economico con adv, poiché alcuni titoli richiedono accordi di licenza differenti che non permettono la visione con contenuti pubblicitari. Chi ha un piano “senza pubblicità” può invece guardarlo senza limitazioni.

Intanto Fury torna d’attualità anche per un altro motivo: il suo regista David Ayer e Brad Pitt stanno per collaborare di nuovo in Heart of the Beast, un survival drama prodotto dal premio Oscar Damien Chazelle. Un progetto che segna il ritorno di una coppia creativa capace, dieci anni fa, di firmare uno dei film bellici più duri e incisivi del nuovo millennio.

Per chi può accedervi, Fury resta una visione obbligata: un viaggio feroce nella barbarie della guerra, e uno dei war movie più influenti dell’ultimo decennio.

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Fonte: Collider

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