Quando si pensa a Bridgerton viene naturale immaginare saloni scintillanti, pettegolezzi sussurrati dietro ai ventagli e una sfilata continua di corsetti che sembrano progettati più per il dramma che per la respirazione. Ma, dietro la patina romantica e l’eleganza da cartolina, il set della serie Netflix non è sempre tutto rose e fiori: anzi, a volte può diventare sorprendentemente impegnativo, faticoso e anche un po’ “pericoloso” in modi che non c’entrano nulla con lacci troppo stretti o balli che durano fino all’alba.
A raccontarlo, con sincerità disarmante e una punta di autoironia, è Yerin Ha, che nella quarta stagione interpreta Sophie Baek al fianco di Luke Thompson, il Benedict Bridgerton della situazione. Al centro dell’aneddoto c’è quella che viene già definita come una delle sequenze più bollenti della nuova stagione: una scena di sesso in vasca da bagno tra i due protagonisti, sexy sì, ma anche decisamente estenuante. Il motivo? Le riprese della sequenza sono andate avanti per un tempo che, detto così, fa quasi sorridere: circa sette ore con gli attori immersi nell’acqua, tra ripetizioni, aggiustamenti e tutta la complessità logistica che un set “bagnato” inevitabilmente porta con sé.
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Il vero colpo di scena, però, è arrivato il giorno dopo, e non ha nulla di romantico. Durante un passaggio a Capital Breakfast, Yerin Ha ha spiegato che, per prepararsi alla scena e indossare l’abbigliamento pensato per le riprese intime insieme al nastro adesivo, aveva seguito un consiglio che sembrava innocuo: «C’è una scena in cui siamo in una vasca da bagno e praticamente mi sono spalmata di talco per bambini perché mi era stato detto che avrebbe aiutato ad asciugare la mia pelle per indossare l’abbigliamento intimo con il nastro adesivo». Fin qui, tutto sotto controllo. Peccato che la combinazione tra preparazione e ore in acqua abbia avuto un effetto decisamente indesiderato: «Ma poi praticamente il giorno dopo mi è venuta l’orticaria su tutto il corpo e ho avuto una follicolite, quindi ho avuto bisogno di una crema steroidea!».
Detta così, sembra quasi la trama di una vendetta del set: la scena più hot della stagione che si trasforma in una piccola disavventura dermatologica. E infatti l’attrice, pur raccontando la faccenda senza drammi, non ha nascosto quanto sia stata una reazione pesante. Il dettaglio più “Bridgerton”, in tutto questo, è che Yerin Ha non punta il dito contro la produzione o contro il collega: anzi, si prende la responsabilità con la stessa leggerezza con cui si confesserebbe un peccato mondano in salotto. «Ma è colpa mia, perché penso che sia stata una combinazione tra il talco per bambini e l’acqua del bagno. Quindi è colpa mia, sono una ragazza sensibile!».
Luke Thompson, a quanto raccontato, non avrebbe avuto lo stesso tipo di reazione, e questo rende il tutto ancora più paradossale: due persone nella stessa vasca per ore, e il “conto” lo paga solo una. Alla fine, l’episodio diventa l’ennesima prova che, dietro le scene che sullo schermo sembrano fluide e perfette, c’è spesso un lavoro lungo, tecnico e ripetitivo, dove anche un dettaglio minuscolo può trasformarsi in un problema vero. Solo che, nel caso di Bridgerton, persino gli imprevisti sembrano usciti da una confessione piccante… con un finale a base di crema steroidea invece che di lieto fine.
Fonte: Capital Breakfast
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