Britney Spears

La settimana scorsa Britney Spears ha chiesto, con una presa di posizione che ha avuto forte eco mediatica, che il padre Jamie smettesse di occuparsi del suo patrimonio e di tenere sotto uno strettissimo controllo tanto la sua vita pubblica quanto il privato e la gestione di beni e del denaro riconducibili alla popstar.

L’ex teen idol si è così rivolta al tribunale di Los Angeles, facendo presente il conflitto con la figura paterna e gli abusi subiti, a suo dire, dal 2008, anno in cui un crollo nervoso la portò ad essere sottoposta a un trattamento sanitario obbligatorio. 

In seguito a tale evento, il padre James divenne tutore legale di Britney Spears con la sua società Bessemer Trust, ma per la cantante è arrivata, nelle ultime ore, una nuova brutta notizia sul fronte legale: il tribunale di Los Angeles ha infatti respinto la sua richiesta, ritenendola «sostanzialmente incapace di gestire le proprie risorse finanziarie».

In appello Britney Spears, minacciando una causa alla sua famiglia, aveva detto: «Ho detto al mondo intero che sto bene, ma voglio che si sappia che è una bugia. Non sono felice, non riesco a dormire, sono depressa a piango ogni giorno. Rivoglio la mia vita. Sono convinta che questa tutela sia un abuso nei miei confronti. Voglio che finisca, senza che sia necessaria una valutazione nei miei confronti».

Le condizioni di vita di Britney Spears hanno trovato luce, di recente, nel documentario di Samantha Stark Framing Britney Spears. Jamie Spears, padre di Britney, manterrà dunque la tutela della figlia come stabilito nella giornata di ieri da un giudice della Los Angeles Superior Court, che ha respinto la richiesta avanzata lo scorso novembre dall’avvocato della cantante, Samuel Ingham III, di rimuovere il signor Spears dalla tutela esclusiva della figlia. La battaglia proseguirà nelle aule di tribunale e la prossima udienza è fissata per il 14 luglio.
 

Fonte: Variety

Foto: Getty (Michelangelo Di Battista/Sony/RCA via Getty Images)

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