Dal 2003, anno in cui Buffy l’Ammazzavampiri ha salutato definitivamente il pubblico, i fan hanno atteso con impazienza un ritorno a Sunnydale. Negli anni si sono rincorse voci di reboot, sequel e revival mai davvero concretizzati, fino a oggi: il progetto è finalmente realtà. Hulu ha ordinato un pilot, già completato e diretto da Chloé Zhao, regista premio Oscar e fan dichiarata dell’universo della Cacciatrice. La nuova serie avrà come protagonista Ryan Kiera Armstrong, giovane attrice vista in Firestarter, che interpreterà Nova, un’introversa studentessa delle superiori chiamata a raccogliere l’eredità di Buffy come nuova Cacciatrice. Accanto a lei, un cast corale che include Faly Rakotohavana, Ava Jean, Sarah Bock, Daniel Di Tomasso e Jack Cutmore-Scott, con Merrin Dungey, Audrey Hsieh e Audrey Grace Marshall nei ruoli ricorrenti. Tra i nomi più chiacchierati figura Chase Sui Wonders, che secondo indiscrezioni vestirà i panni di un vampiro, segnando una curiosa reunion con Sarah Michelle Gellar dopo So cosa hai fatto.
E proprio Gellar è il cuore pulsante di questo ritorno. L’attrice, che tornerà nei panni di Buffy Summers in un ruolo ricorrente, sarà anche produttrice esecutiva. Ma soprattutto, ha voluto chiarire subito un punto che negli ultimi mesi aveva generato equivoci: «Non è un reboot. È la continuazione di un mondo – ha dichiarato a Entertainment Tonight – Riprende 25 anni dopo, nello stesso universo di Buffy, se ha senso. Voglio che tutti capiscano che non stiamo rifacendo la serie, ma portando avanti la sua storia».
Gellar ha anche raccontato le emozioni provate sul set del pilot: «C’è molto poco che posso dire su quello che abbiamo appena girato. Posso dire che è allo stesso tempo incredibilmente emozionante e molto stressante. Lo sto facendo per i fan, spero che lo ameranno, anche se so che ognuno avrà la propria opinione. È stato realizzato con tanto amore, passione e attenzione».
In una precedente intervista a IGN, l’attrice aveva sottolineato ciò che renderà questo nuovo capitolo fedele allo spirito originale: «Per me, il cuore di Buffy è sempre stato il senso di appartenenza, l’essere amati per quello che si è. È quello che rende questa nuova serie così significativa: non si tratta di rivivere il passato, ma di onorare il DNA originale della storia». Dietro le quinte, l’assenza di Joss Whedon, creatore della serie, segna una netta cesura rispetto al passato. La sceneggiatura del pilot è stata affidata alle sorelle Nora e Lila Zuckerman, anche showrunner ed executive producer, mentre tra i produttori figurano Gail Berman, Fran Kuzui, Kaz Kuzui e persino Dolly Parton, da tempo legata al franchise come finanziatrice non ufficiale.
Con un pilot già girato, un cast rinnovato e il ritorno della sua storica protagonista, il nuovo Buffy the Vampire Slayer ha tutte le carte in regola per riportare in auge un fenomeno che ha segnato la televisione tra gli anni ’90 e 2000. Ma, come ha tenuto a ribadire Sarah Michelle Gellar, una cosa è certa: chiamatelo come volete, ma non un reboot.
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Fonte: ET
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