Can Yaman, dopo l'arresto salta l'ospitata di stasera da Maria De Filippi? Facciamo chiarezza
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Can Yaman, dopo l’arresto salta l’ospitata di stasera da Maria De Filippi? Facciamo chiarezza

Dopo le ore di incertezza, arriva il chiarimento sulla presenza dell’attore nel programma di Canale 5

Can Yaman, dopo l’arresto salta l’ospitata di stasera da Maria De Filippi? Facciamo chiarezza

Dopo le ore di incertezza, arriva il chiarimento sulla presenza dell’attore nel programma di Canale 5

La notizia dell’arresto di Can Yaman in Turchia ha inevitabilmente sollevato interrogativi anche in Italia, soprattutto in vista della sua annunciata presenza nella puntata di C’è Posta per Te in onda questa sera su Canale 5. Nelle ultime ore molti telespettatori si sono chiesti se l’ospitata dell’attore nel people show di Maria De Filippi sarebbe stata cancellata o modificata alla luce dei fatti emersi da Istanbul.

La risposta, però, è chiara: la partecipazione di Can Yaman resta confermata. Secondo quanto filtra da ambienti televisivi, la puntata di C’è Posta per Te in cui compare l’attore è stata registrata nei giorni scorsi, quando l’operazione antidroga che ha portato al suo fermo non era ancora avvenuta. Per questo motivo, la messa in onda seguirà il palinsesto già previsto e il segmento con Yaman sarà trasmesso regolarmente questa sera.

L’arresto dell’attore turco risale alla notte tra venerdì e sabato, quando le forze dell’ordine di Istanbul hanno condotto una vasta operazione contro il consumo di sostanze stupefacenti nel mondo dello spettacolo e della movida cittadina. L’intervento ha interessato diversi locali notturni e ha portato al fermo di sette persone, tra cui alcune figure note del panorama mediatico turco. Secondo quanto riportato dai media locali, Can Yaman si trovava all’interno di uno dei club come cliente al momento del controllo e il fermo sarebbe scattato in flagranza, dopo il ritrovamento di sostanze durante la perquisizione. Non risulterebbe, invece, un provvedimento di detenzione preventivo emesso specificamente nei suoi confronti prima del blitz.

Le indagini sono tuttora in corso e, al momento, non risultano accuse definitive né condanne. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire eventuali responsabilità individuali e i possibili collegamenti tra consumo, spaccio e gestione dei locali coinvolti.

Foto: JB Lacroix/FilmMagic

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