Cannes 2013, I Duran Duran secondo Lynch: un'opera di decoupage selvaggio
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Cannes 2013, I Duran Duran secondo Lynch: un’opera di decoupage selvaggio

Al Marché anteprima mondiale del documentario-concerto diretto dal maestro del cinema per la mitica band anni 80

Cannes 2013, I Duran Duran secondo Lynch: un’opera di decoupage selvaggio

Al Marché anteprima mondiale del documentario-concerto diretto dal maestro del cinema per la mitica band anni 80

Avevamo salutato l’evento come una delle sorprese più originali e incuriosenti del Festival. Ovvero Duran Duran: The Unstage, la performance della celebre band guidata da Simon Le Bon ripresa in diretta e rielaborata dal maestro del cinema David Lynch. L’autore di Mulholland Drive e Inland Empire si presenta in un intro in bianco e nero, gridando divertito: «Questo film e’ un esperimento! E’ stato molto divertente lavorare con i Duran Duran».
Quindi  parte la performance rigorosamente in bianco e nero sulle note di All you need is now. Con Le Bon & Friends sale sul palco il giovanissimo cantante dei Chemical Brothers, per cantare col frontman della band anni ’80 Planet Earth, mentre Lynch sovrappone su lui e Simon l’immagine del pianeta Terra.
Al girato Lynch sovrappone elicotteri in stile videogame, orologi con lancette che scorrono troppo velocemente, pioggia grafica alla Sin City con inserti di colore che ricordano proprio i poster del film di Rodriguez, monete che ruotano, maschere deformate che sembrano uscite da un quadro di Dalì, auto in galleria che non arriveranno da nessuna parte… Se sta cercando di sfuggire alla dimensione consueta del videoclip non lo cogliamo.
Un’operazione di decoupage tipicamente lynchiana quindi criptica che ci ha lasciati con molte perplessità. Non sarebbe stato bello raccontare la dimensione intima e pubblica della band, con magari anche dei video di repertorio? Un vero regalo ai fan come Spike Lee ha fatto con quelli di Michael Jackson.
La perfomance live dei Duran Duran si è tenuta al Mayan Theater di Los Angeles.«L’idea alla base di questo esperimento è tentare di creare in tempo reale una serie di immagini che si sovrappongano ai Duran Duran sul palco. Un mondo di sperimentazione arricchito, ci auguriamo, da qualche incidente fortuito» ha dichiarato Lynch.

Riguardo a questo intento, l’operazione è perfettamente riuscita, ma il paziente è morto. Non vogliatecene se non abbiamo resistito per tutta la visione, pur essendo stati fan dei musicisti da giovanissimi e amando il regista di Cuore selvaggio ancora oggi, restiamo in sala quando ne vale la pena.

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