Questo è il giorno di Xavier Dolan oggi a Cannes, e del suo Juste la fin du monde , dramma familiare che vede dispiegato un cast stellare con Marion Cotillard, Léa Seydoux, Vincent Cassel e Gaspard Ulliel. Il film, che è tratto da una pièce di Jean-Luc Lagarce, è la storia di uno scrittore 34enne che torna a casa dopo 12 anni per informare la sua famiglia di essere ormai in fin di vita. Affioreranno tutti i fantasmi del passato e l’incomunicabilità che regna sovrana nella famiglia. Juste la fin du monde è il film più intimo e personale del regista canadese, la cui fama l’anno scorso è esplosa grazie al dramma Mommy. Come lui stesso ha dichiarato in conferenza stampa: «Ho usato moltissimi primi piani perché sentivo il bisogno di essere vicino agli attori. Quando faccio un film cerco di raccontare una storia, e in questo caso credo di essere riuscito a farlo in maniera lineare. Juste la fin du monde è il mio film preferito perché lo trovo completo: tutti gli attori si muovono allo stesso tempo, la musica è perfetta. Conosco i miei film e gli errori che ho fatto, quindi cerco di non rifarli, facendone altri».

Léa Seydoux al fianco del regista, vestita di un maglioncino bianco e una gonna lunga fino al ginocchio, dice: «Xavier ha il suo modo unico di lavorare, è estremamente preciso e sa cosa vuole perché è un attore anche lui. Ti viene voglia di fare il massimo, perché lo adori e vorresti che anche lui inizi ad adorarti. Sono molto orgogliosa del film».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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