A Cannes si sbarca per farsi applaudire e fotografare, ma anche per espiare. Ed eccole tutte dive e divette del momento ripulirsi le coscienze presenziando all’evento benefico più glam della stagione, l’asta-galà Amfar che combatte la tragedia africana dell’Aids a colpi di assegni milionari. Come quello che avrà staccato un danaroso invitato per accaparrarsi il pezzo forte della serata, messo all’asta dalla madrina del party in persona, la fulgida 50enne Sharon Stone: la sua Porsche 911 rossa del ’76. Grande assente all’evento la palestratissima Madonna, anche lei sulla Croisette in veste umanitaria (ha presentato il documentario sul Malawi I Am Because We Are) ma più attenta al pilates che alla mondanità. Che invece fa la fortuna di stuoli di celebrità, che animano i party delle notti azzurre (nel senso di Côte). Le feste imperdibili della seconda metà del festival sono state, nell’ordine: il lancio della nuova campagna Tod’s sul panfilo Altair di Diego Della Valle, in compagnia della testimonial Gwyneth Paltrow e del regista Dennis Hopper; lo spogliarello chic di Dita Von Teese al Nikki Beach; la presentazione del rompighiaccio da 200mila dollari Ice Jagger, ideato da Jade Jagger (figlia di Mick) e “dedicato” a Sharon Stone (che però al party non si è fatta vedere, lasciando la piazza a Edward Norton, Goldie Hawn ed Eva Herzigova). Ultimi lampi di “vippume”, prima che le luci della ribalta si spengano fino al prossimo anno.

Ma.Ca.

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