In un certo senso, il finale di Captain Marvel ha spezzato la tradizione dei cinecomic – e più in generale, di qualsiasi storia a tematica supereroistica – di offrire al pubblico un epico scontro conclusivo tra il protagonista e il suo antagonista.

Di solito, infatti, dopo piccoli combattimenti più o meno cruciali, assistiamo ad una vera e propria resa dei conti che vede l’eroe e il villain mettere in campo tutte le loro forze per prevalere sul proprio nemico. E alla fine, uno dei due muore o viene inesorabilmente sconfitto.

Nel film con Brie Larson, invece, tutto questo climax ascendente ad un certo punto viene meno, perché nel momento in cui Carol riesce ad ottenere i suoi pieni poteri, si rende conto che fondamentalmente nessuno può batterla. E trovandosi faccia a faccia con il suo antagonista Yon-Rogg, beh, non fa altro che sbatterlo su una navicella senza il minimo sforzo, negandogli lo scontro finale come ultimo segno di umiliazione. Nessuna lotta, nessuna scazzottata: solo un pugno in faccia che lo mette definitivamente al tappeto.

Una trovata sicuramente interessante e capace di sorprendere, tanto che i Marvel Studios l’hanno poi replicata – in parte – anche con Avengers: Endgame, dove i protagonisti uccidono Thanos praticamente all’inizio del film senza alcuno sforzo. Anche se poi, in quel caso, il villain si ripresenterà nella seconda parte dell’avventura in modo più tradizionale.

Ebbene, sappiate però che in origine Captain Marvel non solo avrebbe dovuto concludersi con il classico scontro eroe vs villain, ma si sarebbe trattato di una scena talmente scontata e banale – in relazione alla trama – da risultare quasi imbarazzante. A spiegarlo è Anna Boden, che rivela:

«All’inizio, quando abbiamo scritto quella scena, l’abbiamo pensata come un ultimo combattimento uno contro uno. E il finale doveva ricordare la scena iniziale dell’allenamento, dove Yon-Rogg aveva battuto Carol. Ma in questo caso sarebbe stata Captain Marvel a vincere. Solo che poi, proseguendo nella scrittura, abbiamo pensato a ciò che il personaggio aveva compreso sviluppandosi durante il suo viaggio e ci siamo detti: “Perché dovrebbe continuare a seguire le regole di Yon-Rogg a questo punto?”. Così abbiamo capito che non volevamo un normale combattimento. Volevamo solo che lei lo prendesse a calci in c**o!.»

Ed è andata meglio così, visto che riproporre il combattimento iniziale cambiandone le sorti – come si è già visto centinaia e centinaia di volte al cinema – sarebbe stata forse la cosa più prevedibile e noiosa che avrebbero potuto fare. Voi cosa ne pensate?

Fonte: CB

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