brie larson

A quanto pare, le modifiche apportate allo script di Captain Marvel in corso d’opera sono state più del previsto. Non solo il finale originale del film era decisamente diverso rispetto a quello visto nelle sale, ma anche una delle due scene post-credits avrebbe dovuto mostrare tutt’altro.

Per chi non lo ricordasse, nelle due sequenze dopo i titoli di coda vediamo sia un assaggio di Avengers: Endgame – dove ci viene svelato l’arrivo di Carol al quartier generale dei Vendicatori – che una divertente gag con protagonisti il gatto Goose e il Tesseract. Ebbene, pare che in origine una di queste scene non esistesse, e al suo posto fosse previsto un divertente viaggio con protagonista Yon-Rogg.

Alla fine del film, infatti, vediamo l’eroina rinchiudere il Kree in una navicella che viene programmata con delle coordinate ben precise, che inizialmente avevamo dato per scontato fossero quelle del suo pianeta, dato che Carol aveva lasciato a Yon-Rogg un messaggio da riferire a coloro che l’avevano ingannata. Ma la verità è un’altra.

Non sappiamo se Captain Marvel avesse programmato il viaggio in modo casuale o meno, ma pare che la scena post-credits mostrasse il personaggio di Jude Law arrivare a… Sakaar!

Chi ha visto Thor: Ragnarok saprà che è lo stesso, bizzarro luogo in cui precipita il Dio del Tuono nel corso degli eventi, dove farà poi la conoscenza di Valchiria e del Gran Maestro, governatore del pianeta. Yon-Rogg sarebbe dunque sbarcato nella stessa discarica in cui precedentemente finì Thor, e la cosa divertente di quella sequenza – dicono i registi – era proprio immaginare cosa gli sarebbe capitato di lì a poco, tra cacciatori di taglie e combattimenti nelle arene.

Certo, anche un cameo di Jeff Goldblum, a quel punto, sarebbe stato più che gradito!

Fonte: CBM

Foto: Disney/Marvel Studios

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