Per la lanciatissima Cara Delevingne, Kate Moss non è stata solo la collega dell’ultima campagna di Mango, ma anche, letteralmente, la persona che l’ha salvata dal collasso psicofisico.

Durante un evento londinese dedicato alle donne (il Women in the World), l’attrice, intervistata da Rupert Everett, ha parlato dei suoi primi caotici giorni nel mondo della moda, e in particolare dell’enorme quantità di lavoro che accettava senza condizioni: «Non sapevo come dire “no” a qualcuno, mai. Nella vita devi sempre provare delle esperienze, ma anche dire di “no”. Dopo un po’ mi sono ammalata e ho preso questa cosa orribile chiamata psoriasi. Mi sentivo disconnessa da me stessa. La mia agenzia mi mandava da questo dottore che m’iniettava del cortisone. Avrei voluto che qualcuno mi avesse detto, “Tu hai bisogno di una pausa, devi prenderti cura di te stessa”, ma nessuno l’ha fatto. Sentivo di non meritarmi nulla, mi sembrava di vivere il sogno di qualcun altro. Kate Moss mi ha salvata. Mi ha raccolta dal pavimento».

Quindi, se oggi l’attrice ha una sfavillante carriera nel cinema, probabilmente è anche merito della Moss, che l’ha aiutata a riprendersi pian piano da quel turbolento periodo. Meglio così, se no chissà chi avremmo avuto nei panni di Incantatrice nell’imminente Suicide Squad di David Ayer?

Fonte: Stuff

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